WWE

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La World Wrestling Entertainment è la società di proprietà di Vincent McMahon, ed è il punto di riferimento della disciplina

Nel mondo esistono una quantità enorme di federazioni indipendenti simili, ma quando si parla di wrestling, oggi non si può che riferirci alla WWE. La società di proprietà di Vincent McMahon è il punto di riferimento per quel che riguarda questa disciplina a metà tra lo sport è lo spettacolo: nonostante le mosse siano reali e possano provocare infortuni anche seri se non eseguite correttamente, gli incontri, le storie e le faide sono infatti tutte predeterminate a tavolino, per cui i wrestler sono sia atleti che attori. 

La sede della società è a Stamford, in Connecticut, ma la diffusione è globale, con ascolti record che reggono il confronto con gli sport più popolari in assoluto. L'appuntamento annuale con Wrestlemania, cioè l'evento più importante dell'anno, genera audience e incassi tali da farlo entrare nella top 5 degli avvenimenti sportivi più seguiti e ricchi, insieme ai Mondiali di Calcio, le Olimpiadi (nelle due versioni, estiva e invernale) e il Superbowl.

Nel corso degli anni, prima di assumere il nome attuale di WWE nel 2011, si sono alternati varie denominazioni: dal capostipite Capital Wrestling Corporation (CWC), fondata nel 1952 da Jess McMahon (il nonno di Vince), alla WWWF, passando per la WWFE, la WWF e altre ancora. E allo stesso tempo questa industria dello sport/spettacolo si è arricchita con acquisizioni dei concorrenti (anche quelli scomodi), come la WCW o la ECW. Una serie di dinamiche che hanno portato la World Wrestling Entertainment a diventare il punto di riferimento del settore, andando ben oltre i confini americani. 

Il wrestling WWE in Italia

È arrivato anche Italia, dove il primo boom c’è stato a fine anni Ottanta e inizio Novanta, quando sul ring c’erano wrestler entrati nella storia come Hulk Hogan, Andre The Giant, The Ultimate Warrior, Macho Man Randy Savage e così via. Una seconda ondata di appassionati si è poi registrata nei primi anni Duemila, questa volta con atleti come il compianto Eddie Guerrero o Rey Misterio, e gli ancora attuali The Undertaker, Big Show, Brock Lesnar, John Cena, Triple H (oggi vicepresidente esecutivo della WWE) e Randy Orton.

Oggi la federazione è suddivisa in due roster principali, WWE Raw e WWE SmackDown, le cui puntate negli Stati Uniti vanno in onda settimanalmente in prima serata rispettivamente ogni lunedì e martedì. A questi vanno aggiunti altri due show secondari, NXT (una sorta di preparazione ai due principali) e 205 Live (dedicato ai pesi leggeri). Raw e SmackDown mettono in palio 4 titoli ciascuno, i più importanti (quelli che valgono i titoli di campioni del mondo) sono l’Universal Championship per il primo e la WWE Championship per il secondo.

Record e Pay-Per-View

Il wrestler rimasto campione in carica consecutivamente per più tempo è l’italiano Bruno Sammartino, arrivato a 2803 giorni di "regno". “The Real Italian Stallon”, come veniva soprannominato, è anche il primo per quel che riguarda il tempo complessivo in cui ha detenuto il titolo in carriera, ben 4040, davanti per distacco ai 2188 del secondo in classifica, Hulk Hogan. Quello ad aver invece vinto più volte il titolo di campione WWE è John Cena (13), mentre il primo campione della storia (nel 1963) è stato Buddy Rogers.

Questi titoli in genere vengono messi in palio negli eventi Pay-Per-View, 16 appuntamenti nel corso dell’anno: 5 dedicati esclusivamente a SmackDown (Elimination Chamber, Backlash, Money in The Bank, Battleground e TLC), 7 a Raw (Fastlane, Payback, Extreme Rules, Great Balls of Fire, No Mercy, Hell in a Cell e Roadblock), più i 4 “Big four”, cioè quelli in cui partecipano entrambi i roster contemporaneamente (Royal Rumble, Wrestlemania, Summerslam e Survivor Series).

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