Olimpiadi Invernali

Olimpiadi Invernali

Sono passati più di 90 anni dalla prima edizione di Chamonix: l'atleta italiana più vincente di sempre è la fondista Stefania Belmondo

Le Olimpiadi invernali hanno inizio ufficialmente il 25 gennaio 1924. La prima edizione si svolge a Chamonix, in Francia. Eppure da più di vent’anni si parlava di competizioni sportive su ghiaccio e neve. L’idea iniziale nasce nel 1897, un anno dopo i primi giochi dell’era moderna. Ma è Pierre de Coubertin, il padre delle Olimpiadi, a dire no, considerando certe discipline ‘regionali’.

Pattinaggio e hockey finiscono comunque nel programma dei Giochi di Londra 1908. Ne esce, con il passare degli anni, la voglia e l’idea di instituire la ‘Settimana degli Sport invernali’, appunto in inverno, nello stesso Paese che ospiterà poi le Olimpiadi. Si svolgono così ogni quattro anni.

L’Italia ha partecipato alle Olimpiadi invernali sin dalla prima edizione insieme a Francia, Gran Bretagna e Svizzera. È stata paese ospitante nella settima edizione, nel 1956 a Cortina d’Ampezzo, e nella ventesima, nel 2006 a Torino. Sono 114  le medaglie vinte in totale su ghiaccio e neve.

Olimpiadi invernali, la storia e gli atleti

La prima edizione delle Olimpiadi invernali, quella riconosciuta ufficialmente nel 1924 dal CIO, va di scena ai piedi del Monte Bianco, a Chamonix. È il prologo delle Olimpiadi estive di Parigi. Quattordici competizioni, 5 discipline, 258 atleti provenienti da 16 nazioni. L’edizione successiva, quella del 1928 a St. Moritz in Svizzera, vede quasi raddoppiare i partecipanti. I Paesi pronti a giocarsi una medaglia non sono più 16 ma 25. L’idea delle Olimpiadi invernali funziona.

St. Mortiz è la sede anche dei giochi nel 1948, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Le edizioni del 1940 e del 1944 (prevista a Cortina) non si svolgono.

I più vincenti di sempre

La nazione che ha vinto più medaglie nella storia delle Olimpiadi invernali? La Norvegia con 329. Il bilancio: 118 ori, 111 argenti e 100 bronzi. A seguire gli Stati Uniti con 281 e la Germania con 208. L’Italia, in questa speciale classifica, si piazza al 13esimo posto: sono 114 le medaglie conquistate in inverno, più di Francia (109) e Regno Unito (appena 26).

L’uomo più vincente è comunque un norvegese, Ole Einar Bjørndalen nel biathlon: 13 medaglie appese al collo. Grande fondista, per via dell’età (è un classe ’74) non parteciperà ai Giochi del 2018. Al secondo posto tra gli atleti più vincenti della storia delle Olimpiadi invernali troviamo un altro norvegese, Bjørn Dæhlie, fenomeno dello sci di fondo: 12 le medaglie conquistate. Conclude il podio una donna, Ljubov’ Egorova, campionessa anche lei dello sci di fondo, russa, con 10 successi totali.

Gli atleti italiani: prima le Belmondo

Il primo italiano a vincere una medaglia nella storia dei Giochi invernali è Nino Bibbia, nello skeleton, a St. Moritz nel 1948. La fondista Stefania Belmondo invece, è l’atleta con più medaglie su neve e ghiaccio: 2 ori, 3 argenti e 5 bronzi conquistati in carriera. Manuela Di Centa è a 7 con la stessa disciplina. Terzo Eugenio Monti, con 6 medaglie conquistate nel bob. Menzione speciale anche per Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, grandi protagonisti dello sci alpino: 3 titoli olimpici a testa.

Pyeonchang 2018, la XXIII edizione

Da Sochi 2014 a Pyeonchang 2018. Dalla Russia alla Corea del Sud, Paese ospitante dei Giochi invernali in scena dal 9 al 25 febbraio. 92 nazioni, 6 debuttanti: Ecuador, Eritrea, Kosovo, Malesia, Nigeria e Singapore. Italia in campo con 121 atleti, la porta bandiere è Arianna Fontana, pattinatrice di short track.

15 le discipline: biathlon, bob, combinata nordica, curling, freestyle, hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, salto con gli sci, sci alpino, sci di fondo, short track, skeleton, slittino, snowboard. Le prossime Olimpiadi invernali si terranno a Pechino nel 2022.

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