Wayne Rooney

Se nasci a Croxteth, periferia di Liverpool, è difficile affezionarsi alle buone maniere.

Rooney Giovane
Rooney Giovane

 

Lì, il 24 ottobre 1985, è venuto al mondo Wayne Rooney. Erano gli anni della Thatcher, e nella zona di Liverpool la politica della Lady di ferro non vantava molti sostenitori, per usare un sottile eufemismo. Wayne si adattò in fretta al clima di rabbia e ai modi diretti in voga dalle sue parti. Il suo primo svago fu la boxe, ma nel suo cuore trovò posto pure il rugby: discipline da duri, al punto da fargli sembrare il calcio uno sport da signorine, e ci perdoni Nanni Moretti. Wayne avrebbe provveduto a mettere pepe pure nel pallone, ma il talento si sarebbe presto affermato sugli spigoli del carattere. Lo scoprì l'Everton, la squadra per cui tifava, e a 17anni neppure compiuti David Moyes lo spedì in campo contro il Tottenham, debutto in Premier League. Il 19 ottobre del 2002 l'Arsenal divenne la prima vittima del suo talento.

Fu il gol che fece di Rooney una star. Quattro mesi dopo, 12 febbraio 2003, arrivò il debutto in nazionale contro l'Australia, l'anno seguente la prima doppietta in Premier contro il Southampton. L'Everton era la sua squadra. Once Blue, forever Blue scrisse su una maglietta, dichiarazione di fedeltà presto tradita. I Toffemen potevano garantirgli la nazionale, l'avventura agli Europei portoghesi e i quattro gol realizzati, ma per vincere c'era bisogno di qualcosa di meglio. E il Manchester United, in questo senso, era una garanzia.

Si presentò all'Old Trafford con una tripletta in Champions al Fenerbahce. Sir Alex cominciava subito a veder fruttare i dividendi maturati con quell'acquisto di 25 milioni di sterline. E il 28 settembre c'era ancora l'Arsenal a pagare pegno al predestinato ragazzino di Croxteth.

C'erano i gol, mancavano i trofei: il primo arrivò nel 2006, ma era il più modesto, la coppa di Lega vinta in finale con il Wigan. Il primo successo in Premier è invece datato 2007, lui contribuisci con 14 gol. Ma intanto si è formata la partnership con Cristiano Ronaldo. Tutte e due isolani, uno inglese l'altro dell'isola di Madeira, tutte e due nati nell'85, tutti e due baciati dal talento.

I ragazzi irresistibili di Croxteth e Funchal vincono tutto con il Manchester United. Dal 2007 arrivano tre titoli di Premier in fila, in Champions la marcia porta a una semifinale persa con il Milan, una vittoria ai rigori sul Chelsea, una finale persa con il Barcellona. Una delle gare più belle della coppia è datata 25 aprile 2009, quando il Tottenham è in vantaggio 2-0 ad Old Trafford.

Rooney ha finalmente avuto la maglia numero 10, la preferita. Quando arrivò allo United la indossava Van Nistelrooy, e si era dovuto accontentare dell'8. Ma il matrimonio con i Red Devils rischia di andare in frantumi quando Ferguson rivela che Wayne non ha intenzione di rinnovare il contratto. Giorni difficili, i tifosi lo accolgono con striscioni che fanno riferimento alla sua passione per l'amore a pagamento. Arriva la firma, e la pace viene siglata il 12 febbraio 2011, il giorno del derby con il City, il giorno del più bel gol mai realizzato da Rooney.

Cristiano Ronaldo non c'è più, e Rooney è ormai il simbolo dello United, erede di quella favolosa dinastia della classe del '92, con Scholes e Giggs ancora in campo a passargli idealmente il testimone. Altri due titoli, un'altra finale di Champions persa con il Barcellona, un altro gol all'Arsenal con cui Rooney sembra avere un conto aperto: e in un folle 8-2 ad Old Trafford le sue reti sono 3.

Rooney è da oltre 10 anni ai vertici del football mondiale, ma i suoi 29 anni assicurano che c'è ancora una lunga storia da scrivere. Il talento è rimasto, i modi si sono affinati, la rabbia non è più quella di Croxteth all'epoca della Thatcher. L'ultimo trofeo, per ora, è il titolo del 2013, l'ultimo anno di Sir Alex in panchina. A propiziarlo, tra le altre cose, la doppietta di Wayne nel derby con il City. A livello personale, però, ha tagliato due traguardi importanti: grazie al gol contro la Svizzera, il numero cinquanta con l’Inghilterra, è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi con la nazionale inglese, superando il record di Sir Bobby Charlton che, con 49 reti, aveva resistito per 45 anni.

Carta d'identità
Nome Wayne
Cognome Rooney
Data di nascita 24/10/1985
Nato a Liverpool
Stato England
Peso 83
Altezza 176
In campo
Numero di maglia 9
Ruolo Second Striker
Fascia Centre
Piede preferito -
Nazionale England

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