Sampdoria

Storia, notizie e risultati della Sampdoria, il club più giovane della Serie A.

Nata ufficialmente nel 1946, la Sampdoria è il club più giovane della Serie A. La fondazione avviene grazie alla fusione delle due squadre da cui prende il nome, Sampierdarenese e Andrea Doria. Per circa 40 anni, si limita ad alternarsi tra Serie A e Serie B senza particolari pretese oltre la salvezza, ma il momento più glorioso dei blucerchiati arriva a cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90. Delle 61 partecipazioni al campionato di massima serie, una buona fetta viene già incamerata prima di salire alla ribalta nazionale ed europea. Pur senza strafare, la neonata Sampdoria inanella 20 stagioni consecutive tra le grandi, prima della retrocessione in B del 1966. È soltanto un caso, visto che arriva l’immediata risalita ed un nuovo ciclo di salvezze, stavolta decennale. La discesa del 1977 dura qualche anno in più ed è necessario attendere il 1982 per ritrovare la squadra genovese in Serie A.

Poco prima della promozione, Paolo Mantovani diventa il presidente del club. L’approdo del dirigente è una svolta epocale per la storia doriana, che comincia a gettare le basi per un periodo di grande splendore. La prima Coppa Italia, conquistata nel 1985, è un primo segnale: gli altri due arrivano nel 1988 e nel 1989, in corrispondenza del bis e del tris nella competizione. La sconfitta in finale di Coppa delle Coppe contro il Barcellona lascia intravedere la nuova dimensione della squadra, che l’anno dopo la porta a casa grazie al successo sull’Anderlecht. Sono anni inimmaginabili per il club, rimasto ancorato alle spalle del glorioso Genoa di inizio secolo. La  stagione 1990/1991 è quella giusta: la Sampdoria porta a termine una cavalcata che vale il primo Scudetto della sua storia grazie a Vialli e Mancini, protagonisti assoluti della vittoria finale.

La Sampdoria e il sogno della Coppa Campioni

Non basta: un anno dopo è tempo di imbastire la campagna europea, che arriva fino all’ultimo atto di Londra. La Coppa Campioni, però, rimane un sogno, perché un gol di Koeman ai supplementari la consegna al Barcellona per la prima volta. Le fatiche europee, ma soprattutto la morte di Mantovani, sostituito alla presidenza dal figlio Enrico, impedirono alla Sampdoria di mantenere la propria posizione al vertice della Serie A, scivolando progressivamente a metà classifica. Il fondo si tocca nel 1999, con la retrocessione in B ed una risalita che si fa attendere fino al 2003. Arrivano nuove partecipazioni alla Coppa UEFA e all’Europa League, poi un preliminare di Champions perso col Werder Brema: è l’inizio di un’altra annata durissima, culminata con la retrocessione ma subito riscattata con la promozione ai playoff dell’anno successivo. Dal 2012 è di nuovo Serie A.

L'epoca Ferrero

Nella stagione 2012/2013 scompare il presidente Garrone e la società viene ceduta a titolo gratuito a Massimo Ferrero, noto imprenditore cinematografico, che però si fa carico dei 15 milioni di euro di debito che la Sampdoria porta 'in dote'. Al primo anno da presidente, Ferrero sceglie Sinisa Mihjlovic per la panchina, e i blucerchiati centrano un onorevole settimo posto nella stagione 2014/2015. In maniera decisamente peggiore va il campionato successivo (in panchina prima Walter Zenga e poi Vincenzo Montella), con la squadra che a gennaio cede all'Inter il suo giocatore migliore, Eder, e che conclude con un mesto 15° posto.

A luglio 2016 viene ingaggiato il tecnico Marco Giampaolo, che chiude con due stagioni al 10° posto.

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Classifica

Classifica Serie A In casa Fuori casa
Pos Club PG V N P V N P DR PTI
6 Sassuolo Sassuolo 7 3 0 1 1 1 1 3 13
7 Lazio Lazio 8 2 1 1 2 0 1 1 13
8 Parma Parma 8 2 1 1 2 0 1 1 13
9 Genoa Genoa 7 3 0 1 1 0 1 -2 12
10 Sampdoria Sampdoria 8 2 1 1 1 2 1 7 12
11 Torino Torino 8 2 0 2 1 3 2 0 12
12 Milan Milan 7 1 2 0 1 2 0 3 10
13 SPAL SPAL 7 2 0 1 1 0 1 -3 9
14 Cagliari Cagliari 8 1 3 0 1 0 0 -3 9

Rosa

Portieri

Difensori

Centrocampisti

Attaccanti

Staff

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