Nikola Kalinic

Nato il 5 gennaio del 1988 a Spalato, Nikola Kalinic è cresciuto nell’Hajduk, squadra della sua città, in cui ha svolto tutta la trafila delle giovanili, dai 10 anni in avanti, prima di esordire in prima squadra nel 2005, a soli 17 anni. Una stagione in prestito al Pula e al Sebenico, chiusa con 7 reti in 20 presenze, e dall’anno successivo Kalinic diventa un punto fermo dell’Hajduk. Alla sua prima stagione da titolare risponde con 21 presenze e 13 gol, un bottino da vicecapocannoniere del torneo che aiuta la sua squadra a raggiungere il quinto posto nel campionato croato. Storia simile anche nel 2008-09: 15 gol per Kalinic che proiettano l’Hajduk al secondo posto in classifica alle spalle della Dinamo Zagabria, trascinata dal capocannoniere Mario Mandzukic (16 gol). In questa stagione arriverà anche la sua prima rete europea, contro i maltesi del Birkikara in Coppa Uefa.

Le buone prestazioni in patria garantiscono a Nikola Kalinic un contratto nel campionato più ricco del mondo, la Premier League, ma il suo biennio coi Blackburn Rovers non gli riserverà grandi soddisfazioni: 53 presenze tra campionato e coppe e solo 13 reti in totale. Nell’agosto 2011 passa al Dnipro per zero euro, ma anche in terra ucraina Kalinic faticherà a imporsi: 10 reti nel 2011-12, 10 anche l’anno successivo e solo 7 nel 2013-14. La sua carriera sembrava giunta a una impasse, ma nel 2014-15 ecco l’esplosione: 12 reti in 23 presenze nel campionato nazionale, ma soprattutto 5 gol nella cavalcata del Dnipro in Europa League, che si concluderà in finale contro il Siviglia: qui, Kalinic segnerà il primo gol del match, anche se alla fine a festeggiare saranno gli andalusi, trascinati da una doppietta del futuro milanista Carlos Bacca.

L’exploit europeo, comunque, non sarà stato vano: la Fiorentina lo compra per 5 milioni di euro e Paulo Sousa lo mette al centro dell’attacco della viola. La risposta di Kalinic è immediata: segna nove reti nelle prime giornate di Serie A, tra cui una storica tripletta all’Inter, lanciando la Fiorentina nella lotta per il vertice. Calerà poi nella seconda parte di stagione, anche se le sue 12 reti finali consentiranno comunque alla sua squadra di accedere all’Europa League. Anche nel 2016-17 la sua partenza è bruciante, con 10 reti nelle prime 20 partite e 4 in 5 gare di Europa League. A tal punto che a gennaio si fa sotto la ricchissima lega cinese: il Tianjin Quanjian di Fabio Cannavaro mette sul piatto l’incredibile cifra di 40 milioni di euro per la Fiorentina e quasi altrettanti per tre anni di contratto al calciatore (10 volte tanto il suo ingaggio fiorentino). Ma i soldi non sono tutto nella vita e Kalinic rifiuta, preferendo continuare a giocare e vivere a Firenze.

Il trasferimento però è solo rimandato. Il 22 agosto 2017, dopo una trattativa lunga ed estenuante, il Milan annuncia l'acquisto di Kalinic, l'11esimo innesto della sua campagna di calciomercato faraonica. Il croato viene pagato dai rossoneri 10 milioni per il prestito e 15 milioni per il riscatto obbligatorio e firma un contratto fino al 30 giugno 2021. Al Diavolo sceglie la maglia numero 7. 

Carta d'identità
Nome Nikola
Cognome Kalinic
Data di nascita 05/01/1988
Nato a Solin
Stato Croatia
Peso 80
Altezza 187
In campo
Numero di maglia 9
Ruolo Striker
Fascia Centre
Piede preferito -
Nazionale Croatia

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