Napoli

La Società Sportiva Calcio Napoli è stata fondata nel 1926 da Giorgio Ascarelli, facoltoso commerciante napoletano, con la denominazione di Associazione Calcio Napoli, che sarà cambiato in S.S.C. Napoli nel 1964. La squadra di Ascarelli fece il suo esordio nel Campionato di Divisione Nazionale nella stagione 1926/27 e prese parte al primo torneo di Serie A, stagione 1929/30. La compagine napoletana conosce l’onta della prima retrocessione nel campionato 1941/42, sotto la guida del comandante Achille Lauro che aveva preso in mano il timone della squadra nel 1936. Dopo aver riconquistato nuovamente la massima divisione vincendo il Girone Misto Centro-Sud nella stagione 1945/46, ripiombò in Serie B due anni dopo, questa volta per illecito sportivo. Nel 1961 la squadra, che giocava in Seri B, fu affidata a Bruno Pesaola. L’allenatore argentino guidò il Napoli alla conquista della Serie A e della Coppa Italia, edizione 1961/62. Ancora oggi, il Napoli è l’unica squadra insieme al Vado ad aver vinto la Coppa Italia pur non partecipando al campionato di Serie A.

Nel 1969 la società passa a Corrado Ferlaino. Sotto la sua gestione, gli azzurri vincono due scudetti (1986/87 – 1989/90), due volte la Coppa Italia (1975/76 -1986/87), una Coppa UEFA (1988/89) e una Supercoppa Italiana (1990). Ma oltre che per i trofei, Ferlaino sarà ricordato per il presidente che strappò Maradona al Barcellona, mossa di mercato che gettò le basi per costruire il Napoli più vincente della storia. Negli anni '90 inizia il declino della società con Ferlaino che sempre più a fatica fa fronte alle difficoltà finanziarie. Nella stagione 1997/98 il Napoli si classifica ultimo e retrocede in Serie B dopo 33 anni di Serie A. Dopo un anno di purgatorio, il Napoli riconquista la massima divisione che però riuscirà a conservare per una sola stagione. Ferlaino non è più in grado di portare il club avanti da solo, lo affianca Giorgio Corbelli che successivamente farà entrare in società Salvatore Naldi che prima sarà socio dell’imprenditore romagnolo, poi diventerà azionista di maggioranza fino al fallimento dell’estate del 2004.

Il Napoli a Aurelio De Laurentiis

La squadra viene rilevata dal produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis che acquista il titolo sportivo dalla Curatela Fallimentare del Tribunale di Napoli. La squadra s’iscrive al campionato di C1 con la denominazione di Napoli Soccer. Il club napoletano fallisce il primo tentativo di promozione, sconfitto ai play-off con l’Avellino. Centra la promozione in Serie B l’anno seguente, riuscendo nel doppio salto dalla C1 alla Serie A con Edoardo Reja in panchina. Nel 2011 il Napoli (in panchina c’è Mazzarri) si qualifica per la prima volta in Champions League e nel 2012 vince la quarta Coppa Italia della sua storia. Due anni dopo vince nuovamente la Coppa Italia ma questa volta con Rafa Benitez in panchina. Con lo spagnolo, il Napoli si aggiudica anche la Supercoppa Italiana (2014). 

Dalla stagione 2015/2016 sulla panchina del Napoli arriva Maurizio Sarri. Sotto la sua guida la squadra raggiunge il secondo posto in classifica dietro la Juventus, stabilendo il proprio record di punti conquistati in una sola stagione, 82. Nella stagione successiva vince il proprio girone in Champions League, davanti a Benfica, Besiktas e Dinamo Kiev. Il cammino europeo, però, s'interrompe agli ottavi: il Napoli trova sulla sua strada il Real Madrid di Zidane campione d'europa e del mondo in carica, che regola gli uomini di Sarri con un doppio 3-1.

Partite e risultati

News

Tutte le news

Classifica

Classifica Serie A In casa Fuori casa
Pos Club PG V N P V N P DR PTI
1 Napoli Napoli 5 2 0 0 3 0 0 16 15
2 Juventus Juventus 5 3 0 0 2 0 0 11 15
3 Inter Inter 5 2 0 0 2 1 0 9 13
4 Milan Milan 5 3 0 0 1 0 0 4 12
5 Torino Torino 5 1 1 0 2 1 0 5 11
6 Lazio Lazio 5 1 1 1 2 0 1 2 10
7 Roma Roma 4 1 0 1 2 0 1 6 9
8 Sampdoria Sampdoria 4 1 0 0 1 2 0 2 8
9 Atalanta Atalanta 5 2 0 1 0 1 1 2 7

Rosa

Portieri

Difensori

Centrocampisti

Attaccanti

Staff

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.