Mondiali 2018 in Russia: tutte le news

Tutto quello che c'è da sapere sulla 21^ edizione dei campionati mondiali di calcio

La 21ª edizione, 32 squadre partecipanti, 11 città, 12 stadi. Sono i numeri dei Mondiali 2018, i primi organizzati in Russia. Da Copacabana al Cremlino, quattro anni dopo: la lunga attesa, cominciata nel 2014 al termine della Coppa del Mondo in Brasile, è destinata a esaurirsi il 14 giugno 2018.

È questo l’appuntamento per il taglio del nastro, con i padroni di casa che esordiranno al Lužniki di Mosca. La manifestazione calcistica più importante ci accompagnerà per un mese, fino alla finalissima del 15 luglio (il teatro sarà ancora una volta il principale impianto di Mosca).

La lotta per chi sarà l’erede della Germania, campione in carica, sarà agguerritissima. Oltre ai tedeschi, la prima fila delle candidate vedrà sgomitare soprattutto Spagna, Brasile, Francia, Argentina, Inghilterra, Belgio. Le possibili outsider non mancano di certo, a cominciare dai campioni d’Europa del Portogallo.

Le 32 squadre dei Mondiali 2018

Ma vediamo nel dettaglio chi sono le 32 Nazionali che si sono guadagnate un posto per i Mondiali 2018 in Russia, suddivise negli otto gruppi delle fasi preliminari:

GRUPPO A: Russia, Arabia Saudita, Egitto, Uruguay

GRUPPO B: Portogallo, Spagna, Marocco, Iran

GRUPPO C: Francia, Australia, Perù, Danimarca

GRUPPO D: Argentina, Islanda, Croazia, Nigeria

GRUPPO E: Brasile, Svizzera, Costa Rica, Serbia

GRUPPO F: Germania, Messico, Svezia, Corea del Sud

GRUPPO G: Belgio, Panama, Tunisia, Inghilterra

A livello di Confederazioni, partecipano 14 rappresentative europee (UEFA), 5 sudamericane (CONMEBOL), 5 asiatiche (ACF), 5 africane (CAF) e 3 nord-centro americane (CONCACAF).

Due sole le debuttanti assolute alla competizione iridata: l’Islanda e Panama. Saranno soprattutto i Mondiali delle grandi escluse, a cominciare dall’Italia: gli Azzurri non mancavano una qualificazione dal 1958. Oltre ai tetracampioni, sono rimaste fuori anche l’Olanda, il Cile, gli USA e il Camerun.

Le date della competizione

Le gare degli otto gironi andranno in scena tra il 14 e il 28 giugno. Poi lo spazio sarà tutto per la fase a eliminazione diretta: dal 30 giugno al 3 luglio si disputeranno gli ottavi, il 6 e 7 luglio i quarti, il 10 e 11 luglio le semifinali. Si arriverà così alla finale per il 3° e 4° posto del 14 luglio, seguita il 15 dalla finalissima.

Gli stadi

Saranno 11 le città che ospiteranno le partite di Russia 2018, per un totale di 12 stadi. In origine erano previste 14 località (con 16 stadi), ma poi si è deciso per un piccolo taglio. Ecco allora l’elenco completo, in ordine di capienza degli impianti:

  • Stadio Lužniki (Mosca) - 81.000 posti
  • Otkrytie Arena (Mosca) - 46.990 posti
  • Zenit Arena (San Pietroburgo) - 69.501 posti
  • Arena Baltika (Kaliningrad) - 45.015 posti
  • Kazan Arena (Kazan) - 45.105 posti
  • Stadio Nižnij Novgorod (Nižnij Novgorod) - 44.899 posti
  • Futbol'nyj stadion v Samare (Samara) - 44.918 posti
  • Volgograd Arena (Volgograd) - 45.015 posti
  • Mordovia Arena (Saransk) - 45.015 posti
  • Rostov Arena (Rostov sul Don) - 43.702 posti
  • Stadio Olimpico Fišt (Soci) - 47.659 posti
  • Stadio Centrale (Ekaterinburg) - 35.000 posti

Telstar: il pallone ufficiale

Il pallone della competizione, come di consueto, è firmato Adidas e si chiama Telstar 2018: il legame diretto è con la versione originale del 1970, la prima che la multinazionale tedesca realizzò per una Coppa del Mondo. La particolarità maggiore è la presenza, nella sfera, di un chip che consente l’interazione tramite smartphone.

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