Maurizio Sarri

La carriera, le statistiche e i risultati di Maurizio Sarri, manager del Chelsea.

Quasi una mosca bianca: la carriera di Maurizio Sarri nel mondo del calcio assomiglia a quella di nessun altro, nemmeno a quella di Arrigo Sacchi, uno che come lui aveva un passato da calciatore poco più che inesistente. Sacchi, infatti intorno ai 40 anni passava dalla panchina del Parma a quella del Milan stellare, mentre alla stessa età Sarri lasciava l’impiego in banca per dedicarsi ai giocatori del Tegoleto, la squadra di una frazione di Civitella Val di Chiana nel Senese.

Nato il 10 gennaio 1959, da calciatore Sarri non è mai andato oltre le categorie dei dilettanti mentre portava avanti prima gli studi e poi il lavoro presso la Banca Toscana a Firenze, ma anche a Londra e in altre città estere.

Solo nel 1999 decide di mollare tutto e dedicarsi a quella che è davvero la sua passione: fare l’allenatore di calcio a tempo pieno. Un salto nel buio che lo porta a una lenta scalata: dopo il Tegoleto passa al Sansovino e nel 2003 alla Sangiovannese che guida fino alla C1.

Maurizio Sarri: la gavetta da allenatore

Nel 2006 ottiene il patentino da allenatore a Coverciano con una tesi il cui titolo racconta molto del suo modo di interpretare il calcio, già in embrione: “La preparazione settimanale della partita”. Dopo aver guidato il Pescara in Serie B, nell’autunno 2007 passa sulla panchina dell’Arezzo, dove prende il posto di Antonio Conte. Qui si affaccia per la prima volta nel calcio che conta: eliminato il Livorno (allora in Serie A) negli ottavi di Coppa Italia, esce, ben figurando, nei quarti contro il Milan. Quando tutto pare mettersi per il meglio, arrivano invece anni difficili – alla guida di Avellino, Verona, Perugia, Grosseto, Alessandria e Sorrento - con diversi esoneri e discese di categorie, fra il 2007 e il 2011.

L'approdo a Empoli: il trampolino di lancio 

Ma Sarri non molla e l’occasione per la rinascita gli arriva a 53 anni, con la chiamata dell’Empoli in Serie B. Il primo anno manca di un soffio la promozione che, comunque arriva la stagione successiva. Nel 2014, a 55 anni, Maurizio Sarri fa dunque il suo esordio in Serie A: una stagione fantastica nel corso della quale conquista la salvezza con quattro turni di anticipo. La parola sarrismo – a definire il suo tipo di gioco che prevede velocità, pressing e propensione offensiva, ma anche un metodo di allenamento oltre che un’idea di appartenenza, quasi una filosofia di vita insomma - comincia a circolare e a essere diffusa dai media, tanto che qualche anno dopo sarà accolta nel vocabolario Treccani.

De Laurentiis lo porta a Napoli: l'esplosione del Sarrismo

Nel frattempo il suo gioco ha fatto innamorare Aurelio De Laurentiis che nel 2015 lo chiama al Napoli al posto di Benitez. A settembre esordisce in Europa League battendo il Bruges 5-0 e a gennaio porta la squadra a laurearsi campione d’inverno. A fine campionato arriva secondo ma ottiene diversi record, come quello di punti conquistati dai partenopei (82) e di vittorie ottenute, 25. Terzo nella stagione successiva, arriva nuovamente secondo sempre dietro alla Juventus in quella seguente, 2017-18, stabilendo nuovi record – 91 punti e 28 vittorie – nonostante i quali, però, arriva la rottura del rapporto con De Laurentiis.

L'espierenza all'estero: al Chelsea dopo l'era Conte

Nel luglio 2018 passa al Chelsea, dove sostituisce nuovamente Antonio Conte come ai tempi dell’Arezzo. Alla guida dei Blues perde due finali: il Community Shield ad agosto e la League Cup – solo ai calci di rigore - nel febbraio 2019, entrambe contro il Manchester City di Guardiola.

News

Tutte le news

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.