Luka Modric

Dal Tottenham alla Liga: grazie a Carlo Ancelotti conquista il centrocampo del Real Madrid

Definito lo Johan Cruyff croato, Luka Modric nasce a Zara il 9 settembre del 1985. Un concentrato di talento in 174 centimetri. Visione di gioco, precisione chirurgica e piede sempre caldo. Sono questi i segreti che stanno alla base della rapida ascesa del fenomeno croato. Cresce nelle giovanili della Dinamo Zagabria, ma è in Bosnia che inizia a brillare la sua stella. Il prestito alla Zrinjski Monstar si rivela una mossa azzeccata, con Modric che alla fine del campionato conquista il titolo di miglior calciatore del campionato a soli 18 anni. Poi di nuovo in Croazia, ancora a farsi le ossa: stavolta è l'Inter Zapresic a spuntarla e, grazie al suo nuovo innesto, riesce a conquistare il secondo posto nella classifica finale del Prva HNL. Ora sì che è arrivato il momento di tornare alla base.

Con la maglia della Dinamo vince tutto quello che c'è da vincere: il campionato per tre anni consecutivi, due Coppe di Croazia e una Supercoppa. E, come se non bastasse, conquista il premio come Calciatore croato dell'anno sia nel 2007 che nel 2008. Tanti club europei sono pronti a fare follie per il 23enne, ma nessuno riesce a eguagliare l'offerta del Tottenham: trasferimento a titolo definitivo per una cifra vicina ai 21 milioni di euro. Negli Spurs non arrivano trofei e la miglior stagione in Premier League è nel 2009-2010, con il quarto posto e il ritorno in Champions League. L'anno successivo l'avventura nell'Europa che conta si esaurisce ai quarti di finale: la squadra guidata da Redknapp viene eliminata dal Real Madrid. Ironia della sorte, un anno dopo sarà proprio il club spagnolo a convincere Modric a lasciare Londra per accasarsi a Madrid.

Modric al Real Madrid

Servono 42 milioni per far cedere il Tottenham, esattamente il doppio della cifra sborsata dalla società inglese per portarlo in Inghilterra. Adesso viene il difficile: dimostrare il proprio valore in mezzo a tenti galacticos. Modric attende in panchina il suo momento, che coincide con l'arrivo di Ancelotti sulla panchina del Real Madrid. Con Carletto il croato diventa un punto fermo della formazione spagnola. Impiegato da playmaker o da mezzala, per lui non fa alcuna differenza. L'intelligenza tattica di cui è dotato gli permette di poter ricoprire praticamente tutti i ruoli del centrocampo. Grazie al tecnico italiano impara anche qualche trucchetto in fase difensiva, diventando presto un ottimo interditore. Merito anche delle botte rimediate nel campiona bosniaco. Il resto del palmares parla da solo: due Champions League, due Supercoppe Europee e due Mondiali per Club. E in Spagna? Vince sia la Coppa che la Supercoppa. Manca solo un trofeo all'appello. La Liga.

Il Luka nazionale 

Il tempo sembra non trascorrere per Modric. Forse perché gioca da sempre. La prima convocazione con la Croazia, dopo aver fatto tutta la trafila nelle varie Under, arriva nel 2006. A soli 21 anni già gioca da veterano. Conquista il centrocampo con disarmante facilità. Quello che impressiona di lui è la calma con la quale addomestica il pallone. Sempre attaccato al piede, non serve guardarlo. Ha rappresentato il suo Paese in due edizioni dei Mondiali e in tre Europei. Da quando Darijo Srna ha dato l'addio alla Nazionale, Luka è diventato anche capitano. Giustamente, guardando le presenze. Tra i calciatori ancora in attività nessuno ha indossato la maglia a scacchi bianco e rossi più di lui.

Carta d'identità
Nome Luka
Cognome Modric
Data di nascita 09/09/1985
Nato a Zadar
Stato Croatia
Peso 66
Altezza 172
In campo
Numero di maglia 10
Ruolo Attacking Midfielder
Fascia Left/Centre/Right
Piede preferito -
Nazionale Yugoslavia

News

Tutte le news

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.