Luis Enrique

Il tecnico del Barcellona Luis Enrique. Da giocatore del Real Madrid a bandiera blaugrana.

Luis Enrique Martinez Garcia è nato a Gijon, nelle Asturie, l’8 maggio 1970. Attualmente tecnico del Barcellona, prima di scegliere la strada della panchina è stato uno dei migliori centrocampisti avanzati spagnoli fra gli anni '90 e il nuovo secolo. Da giocatore ha militato nello Sporting Gijon, nel Real Madrid e nel Barcellona, mentre da tecnico, prima dei Blaugrana ha allenato la Roma e il Celta Vigo.

Complessivamente nelle sue due carriere si è aggiudicato ben 18 trofei con le squadre di club, 15 dei quali col Barcellona e solo tre, una Liga e due coppe nazionali, col Real Madrid. Anche il suo 19mo titolo, l’oro olimpico con la Nazionale spagnola è, curiosamente, legato alla capitale catalana: lì, infatti, ebbero luogo i Giochi a cinque cerchi vinti dalla Roja. Partito nel Gijon col ruolo di attaccante, al Real Madrid – dove arriva nel 1991 per l’equivalente di un milione e mezzo di euro - assume la veste di trequartista. Dopo cinque stagioni, nel corso delle quali vince un campionato spagnolo e conquista la maglia della Nazionale, passa al Barcellona, secondo caso – e per ora ultimo – di trasferimento diretto dai Blancos ai Blaugrana, dopo il francese Lucien Muller nel 1965.

Nella capitale catalana Luis Enrique gioca ancora otto stagioni, fino al ritiro avvenuto nel 2004. Fra gli 8 trofei vinti dall’asturiano a Barcellona da giocatore figurano 2 campionati e 3 coppe nazionali ma solo 2 coppe internazionali: la Coppa delle Coppe 1996-97 e la Supercoppa Uefa 1997. Nonostante abbia giocato, negli anni, insieme a campioni del calibro di Rivaldo, Luis Figo, Pep Guardiola, ma anche più avanti con Riquelme, Puyol e Xavi, non è mai riuscito ad aggiudicarsi la Champions League da calciatore. Ottimo il suo percorso nella Nazionale spagnola, nella quale ha disputato complessivamente 61 partite segnando 12 reti.

Luis Enrique, dal campo alla panchina

La carriera da allenatore di Luis Enrique comincia nel 2008, seguendo le orme dell’ex compagno di squadra e amico Pep Guardiola. Quando il catalano passa alla guida della prima squadra del Barcellona, lui ne prende il posto al timone del Barcellona B. Dopo tre stagioni tenta l’avventura della Serie A, ma l’esperienza alla Roma non si rivela molto fortunata: subito fuori dall’Europa League nel terzo turno preliminare, la squadra arriva al settimo posto in campionato, fallendo per la prima volta da 15 anni la qualificazione a una coppa europea. Dopo un anno sabbatico, nel 2013 assume la guida del Celta Vigo che porta al nono posto, meritandosi la chiamata del Barcellona, ancora alla ricerca del degno successore di Guardiola.

I successi a Barcellona

Maturato anche come tecnico, a Barcellona Luis Enrique ottiene la definitiva consacrazione. Nei suoi primi due anni alla guida dei Blaugrana si aggiudica ben 8 trofei: 2 campionati e 3 fra coppe e supercoppe a livello nazionale, mentre in Europa vince una Champions League e una Supercoppa Uefa, oltre poi a un Mondiale per club. Nel 2015 centra il secondo triplete della storia del club, ancora una volta sulle orme di Guardiola che aveva vinto il primo nel 2009, e si aggiudica tre titoli individuali: il Fifa World Coach of the Year, quello di allenatore dell’anno IFFHS e quello di miglior tecnico della Liga. Il 1° marzo 2017 annuncia che a fine stagione lascerà la guida della squadra e una settimana più tardi il suo Barcellona, battendo il Paris Saint-Germain 6-1 al Camp Nou, diventa la prima squadra della storia a superare un turno delle coppe europee dopo essere stata sconfitta 4-0 all’andata.

News

Tutte le news

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.