Lionel Messi

La carriera, i trofei vinti e le curiosità su Lionel Messi, attaccante e stella del Barcellona.

Solo 5 centimetri di differenza. Per alcuni il calciatore più forte di tutti i tempi è alto 165cm, per altri 170. Solo 5 centimetri, appunto. Difficilmente visibili a occhio nudo. Il talento infatti è lo stesso, puro, quello che solo il Dio - o meglio D10 - del calcio è in grado di donarti. Lionel Messi, nato a Rosario il 24 giugno del 1987, è il giocatore che più di tutti si avvicina a Diego Armando Maradona. I colpi e la classe sono gli stessi, il carattere no. Riservato e schivo il primo, leader e personaggio carismatico l’altro. Ma i paragoni non sono mai piaciuti all’attuale capitano della nazionale argentina, già da quando era molto giovane.

Arrivato a Barcellona nel 2000 a soli 13 anni, grazie all'allora direttore sportivo Rexach, il club catalano si è fatto carico dei problemi di salute del piccolo Lionel Messi: in fase preadolescenziale, gli è stato diagnosticato un disturbo della crescita, curato con l’ormone GH. È bastato un solo provino per far capire ai dirigenti blaugrana che quell’investimento, al lungo termine, avrebbe ripagato. Il resto è storia: tutti i campionati vinti (8) negli anni 2000 portano la firma di Messi.

Nella stagione 2004/2005 il talento argentino esordisce con la maglia del Barcellona ad appena 17 anni e realizza il suo primo gol contro l’Albacete (1° maggio 2005). Ma le doti da marziano vengono fuori nell’era Guardiola. Con Pep in panchina, Leo si trasforma in una macchina da gol. Una vera e propria escalation dal 2008 al 2012: ben 211 gol in 219 partite. E nella stagione successiva il bilancio è addirittura rovesciato, con 271 reti in 269 apparizioni. Ma se Messi fosse un vino, la migliore annata è senza dubbio la 2012, quella in cui la Pulga (pulce, ndr) frantuma tutti i record: calciatore ad aver fatto più gol in un anno solare (91), ad aver realizzato più reti con una squadra di club (73) e a vincere il Pichichi segnando 50 volte (il secondo posto è di Cristiano Ronaldo che nel 2014/15 si è fermato a 48).

Lionel Messi nell'Era di Luis Enrique

Con l’addio di Guardiola il Barcellona vive un paio di stagioni di transizione, prima con Tito Villanova e poi con Gerardo Martino (che Messi avrà come ct dell’Argentina in seguito). Il rendimento del numero 10 è invariato, è lui il trascinatore della squadra insieme a Iniesta. Il suo modo di giocare evolve ulteriormente, complice l’arrivo in squadra di Neymar e Suarez. Il primo anno di Luis Enrique è uno dei più belli della carriera di Messi: la vittoria del Triplete e del quinto Pallone d’oro. La stagione 2015/2016 è forse la peggiore da quando Messi veste la maglia del Barça, quella in cui ha dato una parvenza di normalità, complice anche la rottura del collaterale che lo ha tenuto fermo tra settembre e novembre. Ma nella parte finale si rivede il vero Lionel, il calciatore più forte di sempre, il Messi(a).

Nonostante sia nell’elenco dei 20 giocatori ad aver segnato più di 500 gol in carriera, Leo Messi ha anche attraversato dei periodi bui nella sua carriera, che spesso sono coincisi con le esperienze in Nazionale. Con l’Argentina, infatti, la Pulga ha perso un Mondiale (nel 2014 in finale contro la Germania) e due edizioni di fila della Copa America contro il Cile (nel 2015 e nel 2016). Nell’edizione del Centenario, dopo aver sbagliato uno dei rigori, ha deciso di dire addio all’Albiceleste per poi fare dietrofront nel mese di agosto. Il nuovo ct, Bauza, l’ha regolarmente convocato per le qualificazioni ai Mondiali in Russia del 2018. Una delle ultime occasioni che Leo avrà per dimostrare di essere grande anche con la maglia del proprio Paese, unica cosa che lo differenzia da Maradona (oltre ai quei famosi 5cm di altezza di cui prima).

Infine, un’altra vicenda che ha rischiato di rovinare l’immagine di Messi è l’accusa di frode fiscale ai danni dell’erario spagnolo, riconducibile ai diritti d’immagine del calciatore. Il 6 luglio 2016 il campione e il padre sono stati condannati a 21 mesi di reclusione dall’Audienca de Barcelona, l’ultima parola però spetterà al Tribunal Supremo.

Nella stagione 2016/2017, nonostante il Barcellona venga eliminato dalla Juventus in Champions League, e arrivi alle spalle del Real Madrid nella Liga, Lionel Messi raccoglie la soddisfazione personale di laurearsi Pichichi per la quarta volta in carriera, arrivando a quota 37 gol in campionato, e precedendo il compagno di squadra Luis Suarez (29 gol) e Cristiano Ronaldo (25 gol). Sua anche la Scarpa d'Oro.

Il Palmarès

In carriera Messi ha vinto 5 volte il Pallone d'Oro, 4 Champions League, 8 Liga, 3 Mondiali per Club, 3 Supercoppe Europee, 4 Coppe di Spagna, 7 Supercoppe di Spagna e 1 oro olimpico. Non male nemmeno l'elenco dei riconoscimenti personali. Detto dei 5 Palloni d'Oro, è stato per cinque volte il capocannoniere del Champions League, 4 volte Scarpa d'Oro, 4 volte Pichichi della Liga e 8 volte giocatore argentino dell'anno.

Carta d'identità
Nome Lionel
Cognome Messi
Data di nascita 24/06/1987
Nato a Rosario
Stato Argentina
Peso 72
Altezza 170
In campo
Numero di maglia 10
Ruolo Second Striker
Fascia Left/Centre/Right
Piede preferito Left
Nazionale Argentina

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