Gianluigi Donnarumma

Il portiere fenomeno del Milan e predestinato a prendere il posto di Buffon tra i pali della Nazionale

Cresciuto calcisticamente nella scuola calcio Club Napoli, il Gianluigi Donnarumma dimostra da subito un talento fuori dal comune. Ecco perché il Milan nel 2013 si convince a sborsare fino a 250mila euro per quel ragazzino di appena 14 anni. Tutta la trafila nel settore giovanile (Giovanissimi, Allievi e Primavera) prima di essere aggregato alla prima squadra guidata da Filippo Inzaghi. In quella stagione - 2014/2015 - si accomoda in panchina grazie a una delega della Serie A visto che ancora non ha compiuto 16 anni. 

L'anno successivo, grazie a Sinisa Mihajlovic, il sogno diventa realtà: Gigio scala velocemente le gerarchie, superando il titolare, Diego Lopez, e il dodicesimo, Christian Abbiati. Il 25 ottobre 2015 arriva il tanto agognato esordio. A San Siro il Milan batte il Sassuolo per 2-1, di Domenico Berardi il primo gol subito da Gianluigi Donnarumma in Serie A. Ma la più grande soddisfazione del campionato, il portiere rossonero se la regala nel derby, murando tutti i tentativi degli avversari cittadini. Il risultato finale dice 3-0, tutti capiscono che dietro a quella faccia da adolescente c'è un futuro azzurro. 

Ormai il posto è suo, nessuno può pensare di insidiarlo. Anche il cambio in panchina - da Mihajlovic a Montella - non ha ripercussioni. Se la stagione 2015/2016 si chiude con la delusione della finale di Coppa Italia persa, quella in corso si apre con il rigore parato a Belotti. Contro la squadra del suo ex allenatore. Donnarumma diventa così l'unico portiere minorenne ad aver sventato un penalty in Serie A. Per non parlare di quello respinto a Dybala nella finale della Supercoppa Italiana, che ha regalato al Milan il trofeo. L'ultimo alzata al cielo dai rossoneri, il primo nella carriera di Gigio.

Donnarumma e i suoi allenatori

Il talento da solo non basta, serve anche qualcuno che creda in te e abbia il coraggio di metterci la faccia. Come un allenatore che sfida il proprio presidente perché convinto delle tue capacità. Nel caso di Dommarumma, quell'allenatore è Sinisa Mihajlovic, che disubbidì all'ordine di Berlusconi di far giocare Diego Lopez. Una scelta più che mai azzeccata: il Milan non finirà mai di ringraziare il suo ex tecnico.

Il suo successore, dopo una stagione più che convincente, non poteva far altro che confermare il numero 99 a difesa dei pali rossoneri. Montella non ha mai dubitato delle doti di Gigio Donnarumma e neanche i rarissimi errori sono riusciti a minare la sua fiducia. Sempre titolare, sempre a difesa dei pali dei rossoneri.

L'eredità di Buffon

Da un Gianluigi all'altro, il destino della porta della Nazionale sembra segnato: da Buffon a Donnarumma, è inevitabile. Basti pensare all'esordio con la maglia azzurra - il 1 settembre 2016 contro la Francia - con l'avvicendamento dei due. Eppure ce ne sono di portieri bravi in Italia, ma non come Gigio. Parola del numero 1 della Juventus. A proposito. Il suo nome è circolato anche dalle parti di Vinovo, come se solo lui potesse raccogliere l'eredità del Gianluigi più vecchio.

Non potrebbe essere altrimenti: Buffon sembra aver trovato il suo erede, di 21 anni più giovane. Quando il piccolo Gigio nasceva, il portiere di Carrara alzava al cielo la Supercoppa Italiana con il Parma. Stessa storia, un'altra coincidenza. Guardando sul dizionario alla voce predestinato, troverete una foto di Donnarumma.

Carta d'identità
Nome Gianluigi
Cognome Donnarumma
Data di nascita 25/02/1999
Nato a Castellammare di Stabia
Stato Italy
Peso 90
Altezza 196
In campo
Numero di maglia 99
Ruolo Goalkeeper
Fascia Unknown
Piede preferito -
Nazionale Italy

News

Tutte le news

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.