Fernando Torres

El Nino, attaccante dai gol decisivi: vince con la maglia del Chelsea, della Nazionale spagnola

Fernando Torres è un attaccante vero. Vero nel senso di un attaccante capace di segnare tanti gol e spesso decisiv. Debuttante nel grande calcio con la maglia dell’Atletico Madrid a 17 anni, è riuscito subito ad imporsi come uno dei migliori centravanti dei Colchoneros e non solo. Poi la cessione con le lacrime, le avventure in Inghilterra e in Italia, prima del grande ritorno a Madrid.

Fernando Torres, classe 1984, viene soprannominato El Nino (il bambino in italiano), per il suo viso molto somigliante ad un ragazzino adolescente. Tante anche le presenze con la maglia della Spagna, con la quale ha partecipato al ciclo vincente delle Furie Rosse negli anni 2000. Nel 2001 è stato inserito nella lista dei 100 migliori giovani calciatori stilata dalla famosa rivista spagnola Don Balon.

Fernando Torres, nato per il gol

Debutta nella Segunda Division con l’Atletico Madrid al Vicente Calderon nel maggio del 2001. Con i suoi 17 anni è il più giovane giocatore della storia del club ad indossare quella maglia. L’anno dopo ecco la promozione in Liga: 29 presenze e 12 gol. A 19 anni arriva anche la fascia da capitano. A Madrid in totale rimane 4 anni senza vincere nessun trofeo. 

Il 3 luglio del 2007 passa al Liverpool per circa 30 milioni di euro. Il primo anno in Inghilterra è incredibile: 33 reti, frantumato il record di gol in una stagione appartenente ad Owen. La FA lo elegge giocatore dell’anno. 142 presenze e 45 gol prima di lasciare i Reds e andare al Chelsea per poco meno di 60 milioni di euro. A Londra segna e vince. Cosa? Due cosette da niente: una Champions League nel 2012 e un’Europa League l’anno dopo. Poi il calo di prestazione: il 31 agosto del 2014 passa al Milan prima in prestito, poi a titolo definitivo. L’esperienza rossonera è da dimenticare: 10 presenze e un solo gol.

Il ritorno a Madrid

A gennaio 2015 rimpatria all’Atletico grazie ad uno scambio di prestiti con Alessio Cerci che va al Milan. Il ritorno è da brividi: 45mila persone al Calderon rendono omaggio alla leggenda del Nino. Torna al gol, tra gli applausi, nel derby di Coppa del Re contro il Real. Una doppietta che permette agli uomini di Simeone di approdare ai quarti di finale. Il 6 febbraio del 2016, festeggia il 100esimo gol con la maglia rojiblanca contro l’Eibar. A maggio dello stesso anno gioca la sua seconda finale di Champions League, questa volta perdendola ai rigori con il Real Madrid. Una curiosità: il 2 marzo del 2017, è vittima di un brutto infortunio nel match contro il Deportivo La Coruna. Dopo uno scontro di gioco violentissimo con un avversario, sviene in campo. Trasportato in ospedale, esce il giorno dopo tra i sorrisi per il pericolo scampato.

La Nazionale

Molto bella anche la storia di Fernando Torres in Nazionale. Dopo tutta la trafila nelle giovanili (vince due Europei con l’Under 16 e Under 19), esordisce con la Spagna dei grandi il 6 settembre del 2003 in amichevole contro il Portogallo. Segna all’Italia nel 2004 la sua prima rete con le Furie Rosse. Gioca e vince l’Europeo del 2008 grazie ad una sua rete decisiva in finale. Nel 2010 è Campione del Mondo, nel 2012 fa il bis con l’Europeo. In totale 110 presenze e 38 gol.

Carta d'identità
Nome Fernando
Cognome Torres
Data di nascita 20/03/1984
Nato a Fuenlabrada
Stato Spain
Peso 79
Altezza 186
In campo
Numero di maglia 9
Ruolo Striker
Fascia Centre
Piede preferito Right
Nazionale Spain

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