Edin Dzeko

Dopo una stagione interlocutoria, Edin Dzeko ha conquistato la Roma con i suoi gol

Il "Cigno di Sarajevo" o il “diamante bosniaco”. Sono i soprannomi di Edin Dzeko, scegliete il vostro preferito. Capitano e miglior marcatore nella storia della sua Nazionale, l’attaccante della Roma vive un profondo legame con il suo Paese. Nato il 17 marzo 1986, la sua infanzia è stata caratterizzata dalla dura convivenza con la guerra scoppiata nel 1992: “Si poteva morire in qualsiasi momento. Grazie a Dio ora è solo un ricordo”. Nel corso della sua carriera, ha vissuto esperienze in cinque diversi campionati: oltre a quello bosniaco (ha cominciato nel FK Zeljeznicar), ha giocato in Repubblica Ceca, Germania, Inghilterra prima di arrivare in Italia.

È proprio nel suo primo trasferimento ai cechi del Teplice (passando per il prestito all’Usti nad Labem) che Dzeko lascia la zona centrale del campo per diventare a tutti gli effetti una punta di ruolo. Una scelta quanto mai fortunata: nel 2006-07 realizza 13 gol in 30 presenze e viene insignito del titolo di miglior straniero della Synot Liga. Il salto nel calcio europeo che conta è inevitabile: Felix Magath lo porta a Wolfsburg, per una cifra vicina ai 4 milioni di euro.

La prima stagione in Bundesliga non è interamente all’altezza delle aspettative: appena 8 reti in 28 apparizioni. Ma è il secondo anno a consacrarlo: sono 26 i gol a fine campionato, bottino superato solamente dal partner d’attacco Grafite (con il quale forma la coppia più prolifica del calcio tedesco). Il Wolfsburg vince il suo primo titolo, lui viene eletto miglior giocatore del torneo ed entra nella Top 30 dei candidati al Pallone d’Oro 2009. L’annata successiva segnerà un minor numero di reti, 22, ma gli basteranno per conquistare lo scettro di capocannoniere della Bundesliga.

Edin Dzeko al Manchester City

Per Dzeko è il trampolino di lancio verso la Premier League: nel gennaio 2011 il Manchester City sborsa 35 milioni di euro per portarlo alla corte di Roberto Mancini. In Inghilterra rimarrà per quattro stagioni e mezzo, siglando in totale 72 gol in 189 presenze. Il palmares con i Citizens è ricchissimo: una FA Cup, una League Cup, una Community Shield ma soprattutto due campionati vinti nel 2012 e nel 2014. L’ultimo anno a Manchester è però condizionato da un infortunio al polpaccio e da appena sei reti segnate.

Il passaggio alla Roma

È in questo momento che entra in gioco la Roma: il club giallorosso strappa l’accordo per un prestito con opzione di riscatto (per un totale di 15 milioni di euro). Musulmano e poliglotta (oltre al bosniaco, parla inglese, tedesco, ceco e italiano), Edin Dzeko ha nell’ex milanista Shevchenko il suo beniamino dell’adolescenza. Come il Pallone d’Oro ucraino, anche Dzeko è uno dei giocatori più importanti del proprio Paese: è lui che guida la Bosnia-Erzegovina alla prima, storica qualificazione ai Mondiali del 2014.

Le caratteristiche tecniche

Dal punto di vista del bagaglio tecnico-tattico, è quello che si può definire un centravanti moderno: prima punta per struttura fisica e confidenza con l’area di rigore, partecipa anche alla manovra collettiva aprendo gli spazi per l’inserimento delle ali e dei centrocampisti.

Carta d'identità
Nome Edin
Cognome Dzeko
Data di nascita 17/03/1986
Nato a Sarajevo
Stato Bosnia and Herzegovina
Peso 80
Altezza 193
In campo
Numero di maglia 9
Ruolo Striker
Fascia Centre
Piede preferito -
Nazionale Bosnia and Herzegovina

News

Tutte le news

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.