Douglas Costa de Souza

Il campione della nazionale brasiliana alla conquista della Serie A con la maglia della Juventus

Si vedeva già dai tempi del Gremio, club che l’ha cresciuto umanamente e calcisticamente, che Douglas Costa avrebbe fatto grandi cose. La carriera del predestinato, una storia ripetuta tante volte. Stavolta il protagonista è un ragazzo nato vicino Porto Alegre nel 1990. Parlare di talento sarebbe riduttivo, basti vedere il gol all’esordio contro il Botafogo appena maggiorenne. Gli bastano due anni per attirare su di sé l’attenzione delle società europee: a spuntarla, come spesso succede quando si tratta di brasiliani, è lo Shakhtar Donetsk. Insieme a Luiz Adriano, Bernard, Willian e Fernandinho compone la rappresentanza verdeoro in terra ucraina. Dopo aver vinto il campionato per cinque stagioni di seguito (con tanto di 3 Coppe d’Ucraina e 4 Supercoppe), si trasferisce in Germania. È del Bayern Monaco l’offerta più alta: 30 milioni di euro, diventando uno dei calciatori più costosi della storia dei bavaresi.

Prima la Germania, poi l’Italia

Al suo arrivo, il Bayern è convinto di aver trovato il sostituto ideale di Robben. Sei anni più giovane, stesse caratteristiche: velocità supersonica (il suo soprannome è Flash), dribbling strepitoso, tiro di precisione. A differenza della gran parte dei calciatori mancini, Douglas Costa dimostra di saper toccare il pallone con entrambi i piedi, diventando un’arma letale anche giocando a sinistra. Gli assist diventano il suo pane quotidiano, Lewandowski e Vidal ringraziano. I successi però arrivano solo a livello nazionale (2 Bundesliga, 1 Coppa di Germania e 1 Supercoppa), così la dirigenza decide di farlo partire in prestito. Ne approfitta la Juventus: 6 milioni subito, 40 per il riscatto. Ma anche a Torino la concorrenza si fa sentire: entra nelle rotazioni del tridente, giocando la maggior parte delle partite da titolare. Attualmente il bilancio è in linea con le esperienze precedenti: vittoria dello scudetto e della Coppa Italia.

Il Douglas Costa nazionale

Nonostante sia tra i protagonisti della vittoria del Campionato sudamericano Under 20 nel 2009, Douglas Costa deve aspettare altri cinque anni per vestire la maglia della Nazionale maggiore. Giocare con lo Shakhtar Donetsk non sempre lo aiuta a mettersi in mostra a livello internazionale e, dall’altra parte, ci pensa la sfortuna a mettergli i bastoni tra le ruote. Nel 2016, nel suo miglior periodo al Bayern Monaco, viene convocato sia per la Copa America Centenario che per i Giochi Olimpici: ma è costretto a dare forfait in entrambe le occasioni causa infortunio. Da quel momento in poi viene sempre selezionato dal Brasile per far vestire la divisa verdeoro, fino alla deludente partecipazione a Russia 2018, dove il Brasile viene eliminato ai quarti di finale dal Belgio.

Carta d'identità
Nome Douglas Costa
Cognome de Souza
Data di nascita 14/09/1990
Nato a Sapucaia do Sul
Stato Brazil
Peso 70
Altezza 172
In campo
Numero di maglia 11
Ruolo Winger
Fascia Left/Right
Piede preferito Left
Nazionale Brazil

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