Burnley

Storia, notizie e risultati del Burnley, club inglese fondato nel 1882 in sostituzione della selezione rugbista del Burnley Rovers.

Nel paese di 73mila abitanti nel Lancashire, tra fabbriche, miniere e industrie, ma allo stesso tempo anche diffusa disoccupazione giovanile e difficile situazione economica, la squadra di calcio del Burnley Football Club è l’unica vera passione. Nasce nel maggio del 1882, quando prende il posto della selezione rugbista del Burnley Rovers. Curioso che dal momento della fondazione i colori della maglia cambino praticamente ogni stagione: nel 1900 si arriva al verde, che resterà per dieci anni salvo poi essere sostituito perché ritenuto un porta sfortuna.

Al suo posto vennero adottate divise come quelle dell’Aston Villa, in omaggio alla squadra più forte dell’epoca, che non sono più state tolte (a parte una breve parentesi in maglia bianca e pantaloncini neri sul finire degli anni Trenta): proprio da questo nuovo completo deriva il soprannome “The Clarets”. Se per le maglie c’è stata molta indecisione iniziale, lo stesso non si può dire per lo stadio, sempre il Turf Moor dal 1883, e lo stemma, visto che viene usato quello cittadino, anche se con qualche modifica: ci sono una 'V' rovesciata che rappresenta il fiume Brun, l’ape operaia simbolo dell’industriosità, la mano che richiama il motto cittadino “hold to the truth” e infine il leone, emblema della regalità.

La storia del club è un'altalena continua tra promozioni e retrocessioni. A una di queste, nel 1897, è legato un curioso aneddoto del club, condiviso con lo Stoke City, ossia l’introduzione in Inghilterra del “biscotto”. Prima i verdetti finali erano legati a dei “test matches” tra ultime classificate in Division One e prime della Division Two: dopo l'aggiustatissimo pareggio per 0-0 (senza nemmeno un tiro in porta) che andava bene per la salvezza sia di Buurnley che Stoke City, la Football League decide di introdurre promozioni e retrocessioni automatiche.

Il primo trofeo arriva nel 1913 con la vittoria della FA Cup contro il Liverpool a Wembley: proprio in quell’occasione è Re Giorgio V a premiare il Burnley inaugurando così la storica tradizione della competizione inglese. Nella stagione 1920/21 conquista il primo dei due titoli nazionali, realizzando il record di 30 partite senza sconfitte infranto solo nel 2003/2004 dall’Arsenal. L’altra Premier League la vince nel 1960, anno in cui arriva anche la prima Charity Shield (insieme al Wolverhampton, dopo il pareggio per 2-2). La seconda, ultimo trofeo in bacheca, risale al 1973. Nel 1987 il Burnley tocca il punto più basso della sua storia sfiorando la retrocessione nel semi-professionismo della Conference dopo uno scontro (vinto) con il Leyton Orient, che da tutti i tifosi clarets è ricordato come “The Orient Game”.

Al nome del Burnley è legato anche quello di uno dei gruppi hooligans più temuti in assoluto, la “Suicide Squad”, di tendenza neonazista e protagonista di vari fatti di cronaca tra cui anche l’omicidio nel 2002 di un tifoso del Nottingham Forrest.

Nella stagione 2017/2018, tornato in Premier League, il club inglese chiude il campionato al 7° posto e conquista una storica qualificazione ai play off di Europa League.

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Classifica

Classifica Premier League In casa Fuori casa
Pos Club PG V N P V N P DR PTI
11 Watford Watford 38 8 3 8 6 5 8 -7 50
12 Crystal Palace Crystal Palace 38 5 5 9 9 2 9 -2 49
13 Newcastle United Newcastle United 38 8 1 10 4 8 10 -6 45
14 Bournemouth Bournemouth 38 8 5 6 5 1 6 -14 45
15 Burnley Burnley 38 7 2 10 4 5 10 -23 40
16 Southampton Southampton 38 5 8 6 4 4 6 -20 39
17 Brighton and Hove Albion Brighton and Hove Albion 38 6 5 8 3 4 8 -25 36
18 Cardiff City Cardiff City 38 6 2 11 4 2 11 -35 34
19 Fulham Fulham 38 6 3 10 1 2 10 -47 26

Rosa

Portieri

Difensori

Centrocampisti

Attaccanti

Staff

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