Andrea Belotti

Classe 1993, Andrea Belotti ha conquistato la Serie A e la Nazionale italiana con le sue reti. Ora è diventato un patrimonio del nostro calcio

Il 20 dicembre 1993, il comune di Calcinate (poco meno di seimila abitanti in provincia di Bergamo) dava alla luce uno dei suoi tanti figli illustri. A eccezione del presentatore e scrittore Fabio Volo, tutti calciatori: l’ex difensore Pietro Vierchowod e i fratelli Melania e Manolo Gabbiadini. E poi c’è lui, Andrea Belotti. Alias “Il Gallo”: “Perché da piccolo inseguivo i galli nel pollaio di mia zia. E poi il mio amico Juri Gallo un giorno mi ha sfidato a fare questa esultanza per scherzo: ho subito segnato e non ho più smesso di farla”. L’attuale centravanti del Torino nasce e cresce nel più tradizionale dei luoghi “deputati”al calcio: l’oratorio.

L’Atalanta lo sottopone presto a un provino, ma i risultati non sono quelli sperati. Per lui si aprono allora le porte dell’Albinoleffe. "Mi sono emozionato appena ho saputo che mi volevano”. La trafila nelle giovanili dei seriani comincia nel 2006 e lo condurrà fino all’esordio in prima squadra: la stagione del debutto è quella del 2011/12, in cui metterà da parte le sue prime 8 partite e i suoi primi 2 gol in Serie B. L’anno successivo, in Lega Pro Prima Divisione, sarà quindi lui l’attaccante principe della Celeste: 31 gettoni e 12 gol. Un bottino che gli vale il ritorno nella serie cadetta, dall’altra parte dello Stivale: il Palermo lo porta in Sicilia in prestito con diritto di riscatto della metà.

L’esordio in rosanero è datato 24 settembre 2013, il primo centro è del 5 ottobre. Con 10 reti è tra i principali artefici della promozione in Serie A, Zamparini non può che riscattarne l’intero cartellino. Il 31 agosto 2014 è il giorno della sua prima partita nel massimo campionato, mentre il 24 settembre - nel 3-3 contro il Napoli - realizzerà le sue prime due reti in A. Troverà spazio in tutte le 38 gare di campionato (bagnate da 6 marcature), come prima alternativa alla coppia del gol Dybala-Vazquez. 

Andrea Belotti arriva al Torino

Per Andrea Belotti è tempo allora di tornare al Nord: nell’estate del 2015 il Torino versa 7,5 milioni di euro al Palermo per portarlo all’ombra della Mole. La prima parte di stagione in granata, a dire il vero, non sarà molto prolifica (solo una rete nelle prime 19 giornate), ma nel girone di ritorno ne metterà a segno invece 11. Il 28 agosto 2016 arriverà poi la sua prima tripletta nella massima serie, contro il Bologna. L’attenzione sul Gallo è sempre più alta, i maggiori club europei (soprattutto in Premier League) cominciano a chiedere informazioni al Toro.

Il presidente Urbano Cairo risponde prolungandogli il contratto fino al 2021, con tanto di clausola rescissoria per il mercato estero da 100 milioni di euro. Dell’exploit di Belotti se ne accorge anche il suo ex allenatore granata, Giampiero Ventura: l’attuale ct dell'Italia lo convoca per la prima volta il 27 agosto 2016. Anche in azzurro, Belotti impiega pochissimo tempo a confermarsi come uno dei centravanti più quotati del panorama italiano: il 1° settembre 2016 fa il suo esordio in Nazionale, il 9 ottobre bagna la sua prima partita da titolare segnando contro la Macedonia a Skopje. La prima doppietta arriverà invece il 12 novembre contro il Liechtenstein. 

Le caratteristiche tecniche

Belotti è a tutti gli effetti un centravanti completo: alla predominante prestanza fisica abbina tecnica, possesso palla, tiro dalla distanza, abilità con entrambi i piedi e colpo di testa, oltre a uno spiccato spirito di sacrificio anche a livello tattico.l paragoni più gettonati sono quelli con tre bomber storici come Gianluca Vialli, Christian Vieri e Pierluigi Casiraghi, ma il Gallo ha spesso indicato il suo vero punto di riferimento: "Shevchenko è sempre stato il mio modello. Sono lontano anni luce da lui, ma lavorando duramente cerco di assomigliargli sempre un po' di più”.

Curiosità

Due capisaldi lo accompagnano fin dall’inizio della carriera, la fede ("Facevo il chierichetto e vado a messa”) e la famiglia: "Mio padre lavora in un’azienda tipografica, mia madre lavorava invece in un’azienda che produce camicie, lei era alla stiratura” Almeno fino al 2015: "Ho voluto fortemente che mia mamma smettesse di lavorare, non potevo più vederla così stanca. Se oggi sono così lo devo ai miei genitori, mi sembrava la cosa giusta da fare”.

Carta d'identità
Nome Andrea
Cognome Belotti
Data di nascita 20/12/1993
Nato a Calcinate
Stato Italy
Peso 72
Altezza 181
In campo
Numero di maglia 9
Ruolo Striker
Fascia Centre
Piede preferito -
Nazionale Italy

News

Tutte le news

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.