Alessandro Florenzi

La storia e agli aggiornamenti sull'esterno della Roma

Ennesimo frutto del settore giovanile della Roma negli ultimi vent’anni. Dopo Totti e De Rossi, ecco Alessandro Florenzi. Nato a Vitinia l’11 marzo 1991 viene notato da Bruno Conti ai tempi della Lodigiani e integrato nel vivaio giallorosso, fino ad approdare nella Primavera guidata da Alberto De Rossi.

È qui che il suo talento inizia a maturare, sfociando nella vittoria dello Scudetto di categoria nel 2011. Stessa stagione in cui fa il proprio esordio in Serie A con la maglia della Roma contro la Sampdoria. Un debutto ancor più significativo visto che a lasciargli il posto è proprio Francesco Totti. All’età di 20 anni la società decide di mandarlo in prestito in Serie B per continuare il suo percorso di crescita, sia tecnica che fisica.

L’arrivo a Crotone è di quelli che rimangono impressi nella mente: gol all’esordio nel match perso contro il Livorno. Proprio nella serie cadetta dimostra di essere dotato anche di un’ottima tecnica: abilità nel tiro e nel passaggio, specialista dei calci di punizione. Al termine della stagione colleziona 37 presenze e 11 gol, vincendo il premio come miglior giovane della Serie B.

Il ritorno a Roma di Alessandro Florenzi

Nei suoi primi anni di Serie A dimostra una duttilità fuori dal comune, ricoprendo tutti i ruoli del centrocampo. Dotato di grande velocità e ottima resistenza, predilige giocare sulla fascia, ma non disdegna il ruolo di mezzala. A proposito di ruolo: con l’arrivo di Rudi Garcia, Alessandro Florenzi avanza il suo raggio d’azione, diventando uno dei titolari del tridente. Una posizione che deve abbandonare la stagione successiva: nel 2014 infatti, a causa dei continui problemi fisici di Maicon, è proprio Alessandro a dover ricoprire il ruolo di terzino destro nella difesa a quattro. Risorsa eccellente quando si tratta di attaccare, meno brillante in fase difensiva. Grazie al duro lavoro, però, migliora sempre di più con il passare delle partite, diventando uno dei migliori interpreti della Serie A.

Il gol al Barcellona e la Nazionale

Florenzi viene spesso elogiato per la spettacolarità dei suoi gol. Come ad esempio quello segnato in rovesciata contro il Genoa nel 2015 al limite dell’area di rigore. Anche se il più spettacolare rimane quello al Barcellona durante la fase a gironi della Champions League: un pallonetto da oltre 50 metri che supera Ter Stegen e si infila sotto la traversa. Una rete che gli valse il secondo posto al Premio Puskas 2015, assegnato dalla FIFA per il gol più bello dell’anno. Nello stesso anno inizia a far parte stabilmente del giro della Nazionale. Antonio Conte dimostra di stimarlo profondamente e lo impiega in gran parte delle partite di qualificazione per Euro 2016. Scontata la sua convocazione in Francia, dove scende in campo per quattro volte da titolare. Negli ultimi due anni le sue prestazioni sono condizionate da due brutti infortuni al ginocchio sinistro: in entrambe le occasioni riportando la rottura del legamento crociato anteriore.

Carta d'identità
Nome Alessandro
Cognome Florenzi
Data di nascita 11/03/1991
Nato a Roma
Stato Italy
Peso 67
Altezza 173
In campo
Numero di maglia 24
Ruolo Full Back
Fascia Right
Piede preferito -
Nazionale Italy

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