Sicilia, inscena un rapimento in elicottero per l'addio al calcio

Il 55enne catanese Ignazio Barbagallo viene rapito in elicottero durante partita di Terza Categoria: tutta una messinscena per dare l'addio al calcio giocato.

di Redazione Fox Sports - | aggiornato

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Un addio al calcio che ricorderanno tutti, ma proprio tutti. Siamo in Sicilia, dove è in corso una partita del campionato di Terza Categoria catanese. Si affrontano il Città di Viagrande e il Nebrodi. All'improvviso un elicottero si avvicina al campo e atterra, scendono alcuni uomini armati e incappucciati che con la forza fanno salire il 55enne Ignazio Barbagallo che stava giocando con la maglia dei padroni di casa.

Sembra un rapimento. Sì, sembra. Perché in realtà è tutto organizzato dallo stesso Barbagallo per la sua ultima partita. Un'idea folle, assurda, costata cara al Città di Viagrande. Il club è stato infatti sanzionato con 200 euro di ammenda e ha subito la squalifica del campo fino al 31 maggio del 2019 "per aver causato l'interruzione della gara preordinando e consentendo l'atterraggio di un elicottero sul terreno di gioco pregiudicando l'incolumità dei presenti".

Barbagallo, persona nota a Catania per i suoi scherzi e video ironici (sul web è stato coniato il termine "barbagallate"), è stato invece squalificato fino 30 giugno del 2019 "per aver abbandonato il terreno di gioco senza il permesso dell'arbitro servendosi di un elicottero il cui atterraggio sul campo di gioco non era autorizzato, costringendo il direttore di gara a sospendere temporaneamente l'incontro, causando una potenziale situazione di pericolo per tutti i presenti".

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