Ora la Serie A trema: la stagione 2019/2020 rischia di saltare

La pandemia nel nostro paese sta riducendo drasticamente le possibilità che il campionato possa concludersi.

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Come tutte, anche la macchina del calcio italiano sta provando a cercare soluzioni per fronteggiare i danni collaterali della pandemia da Coronavirus che in questo mese sta provando l'intero paese. Eppure ogni giorno che passa si comincia a essere più pessimisti, in particolare sul futuro del campionato di Serie A.

Lo rivela l'edizione odierna del Corriere dello Sport, secondo cui pian piano tutti quanti i club che fanno parte della massima serie si stiano lentamente ma inesorabilmente convincendo che la stagione 2019/2020 si sia chiusa con lo stop arrivato la settimana scorsa per volere del Governo.

Questa visione è emersa in particolare nell'assemblea straordinaria della Lega Serie A tenuta venerdì (rigorosamente in videoconferenza) in cui c'è stato poco spazio per gli scontri ideologici che si prevedevano. Con una sensazione generale di rassegnazione nei confronti del campionato che tecnicamente è ancora in corso.

Il campionato di Serie A verso lo stop
Serie A, ora c'è la convinzione che il campionato non riprenderà

Serie A, ora vige pessimismo: il campionato può essere già finito

I fattori sono diversi, a partire ovviamente da quello economico: chiudere il campionato, specialmente prima dell'ormai famosa deadline del 30 giugno, permetterebbe di tamponare le perdite che in caso di annullamento della stagione invece potrebbero decollare oltre i 700 milioni di euro secondo la stima fatta dal Corriere della Sera.

Nell'assemblea è stata discussa l'idea di sospendere gli stipendi dei calciatori durante il periodo di sospensione delle attività sportive ma questa ipotesi andrà discussa dal presidente Dal Pino con FIGC e Assocalciatori. Ci sarà anche un incontro con il ministro Spadafora per capire se ci siano margini di un decreto ad hoc pensato per aiutare i club in difficoltà ma la rapida evoluzione degli scenari rende impossibile fare previsioni.

In ultimo, il problema maggiore, cioè quello di fissare una data per il ritorno in campo oltre che quello degli allenamenti. Il numero dei contagi all'interno delle rose di Serie A cresce e non permette di avere un giorno valido per iniziare una preparazione paritaria per tutte le squadre. La rassegnazione fra i vertici della Lega è sempre più palpabile e la convinzione generale è che, a meno di miracolosi cambi di scenario, il campionato Serie A 19/20 sia già terminato.

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