Atletico Madrid, maxi-programma di allenamento: 1600 atleti coinvolti

Allenamento fisico e mentale a domicilio per la rosa di Diego Simeone e per le 82 squadre del settore giovanile: progetto unico in Spagna, destinatari 1600 atleti.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il calcio si ferma, la vita no. Questo è il concetto chiave in casa Atletico Madrid nei giorni in cui il coronavirus fa paura a tutta l'Europa e alla Spagna in particolare. Proprio da Madrid, la città spagnola più colpita dall'epidemia e la prima a chiudere le scuole, parte il segnale dell'Atletico: in tempi di stop agli allenamenti e punti interrogativi sul ritorno in campo, i colchoneros hanno studiato tabelle di lavoro alternative. Valide per tutti, dalla prima squadra ai ragazzi nati nel 2014.

Tutti a casa, allora, ma intenti a mantenersi in forma e dare una spallata alla noia. Così l'Academia dell'Atletico, che annovera 82 squadre e dal 2015 è affidata a Emilio Gutierrez con il supporto di Maria Teresa Chirivì, pugliese ma da 14 anni a Madrid, ha studiato un programma di lavoro che coincide con un robusto sostegno ad atleti e famiglie. Allenamento assicurato per tutti, ma calibrato in base alle singole esigenze.

A raccontare nel dettaglio un progetto unico in Spagna, che tiene in conto anche di chi nel corso degli anni fa fatica a tenere il ritmo dell'ideale progressione verso la prima squadra, è la Gazzetta dello Sport. Gli allenamenti sono tarati anche in base alle case dei protagonisti, considerando il fatto che non tutti godono degli stessi villoni dei giocatori della Liga. I pilastri principali, oltre alla cura del corpo, sono l'alimentazione, i valori, l'educazione in famiglia, il sostegno scolastico e il valore di appartenenza alla causa.

Allenamento fisico e mentale a domicilio: i segreti dell'Atletico Madrid

Il calcio resta al centro, ma non esiste solo il calcio. Un semplice ed efficace messaggio, valido per tutti: l'Atletico Madrid ha così regolato a seconda delle esigenze il lavoro fisico per tutti, dai bambini di sei anni ai ragazzi della Prima Squadre e alle atlete del team femminile come l'italiana Elena Linari, senza dimenticare il contesto. Così, in periodo di divieti, ecco che l'educazione civica la fa il club. Parola della Chirivì alla Gazzetta:

Lo spirito dell'Academia è quello di usare lo sport come strumento educativo e formativo, soprattutto in questo momento di enorme difficoltà. Da famiglia usciremo da questa crisi e insieme usciremo di casa, in Spagna come in Italia.

Il menù per i più giovani è davvero ampio: se i giocatori della prima squadra si dividono tra famiglia e dirette Instagram, ai piccoli colchoneros sono richiesti video e audio di telecronache, bozze delle nuove maglie del club, risposte su quiz a tema Atletico Madrid. Fino alla parte fisica, con test, piccole competizioni e tanti esercizi. Il tutto con una dieta personalizzata per tutti, fino ai consigli per genitori e parenti. Modello unico nella Liga, destinato a far scuola. I ragazzi si divertono e trascorrono del tempo, le famiglie ringraziano felici.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.