Coronavirus e l'esodo dalla Serie A: fa discutere il caso Higuain

L'argentino vola in patria per assistere la madre malata, anche Pjanic e Khedira lasciano la Juventus. E in Serbia scoppia il caso Jovic.

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Gonzalo Higuain lascia l'Italia e vola in Argentina dalla mamma. Con questa notizia, ribattuta dalle agenzie di stampa e confermata dalla stessa Juventus tramite i propri account social, si è aperto il giovedì bianconero. L'ambiente juventino, abbastanza scosso dalle novità riguardanti la positività al CoVid-19 da parte di Matuidi e Rugani, vede i suoi giocatori lasciare Torino alla spicciolata. Gli italiani della Serie A rimangono in isolamento per portare avanti una quarantena imposta proprio per i casi di cui sopra, mentre alcuni stranieri - impugnando l'ultimo decreto emanato dal Governo - hanno deciso di ricongiungersi ai propri cari.

All'aeroporto di Caselle era presente un charter per pochi intimi. Prima di imbarcarsi, Higuain ha presentato la documentazione che attestava la giusta causa, un certificato nel quale dichiara di non aver contratto il Coronavirus oltre, ovviamente, ad aver dato alle forze dell'ordine tutte le informazioni utili prima del via libera definitivo. Il Pipita raggiungerà la madre malata, probabilmente in fin di vita, come ben spiegato dal giornalista argentino Hernan Castillo su Twitter. La punta sa che dovrà stare in isolamento preventivo nonostante la doppia negatività al tampone, ma la sua esigenza principale era quella di essere per lo meno nella stessa città della mamma, in attesa di sviluppi.

Oltre a lui, anche Miralem Pjanic e Sami Khedira hanno temporaneamente salutato l'Italia, entrambi con le stesse modalità del Pipita. L'apripista, invece, era stato Cristiano Ronaldo, volato a Madeira subito dopo la partita di campionato contro l'Inter, e rimasto nell'arcipelago portoghese in modo da non violare le restrizioni applicate dall'Italia in materia di spostamenti. In più, anche la mamma di CR7 ha avuto problemi, dovendo affrontare un brutto ictus che ha portato il campione lusitano a raggiungerla nell'attimo immediatamente successivo al rompete le righe concesso dalla società bianconera.

Serie A giocatori via Coronavirus
Luka Jovic, attaccante del Real Madrid: è stato denunciato dalle autorità serbe per aver violato la quarantena impostagli in Spagna

Coronavirus, calciatori in fuga: Jovic denunciato, Neymar vola in Brasile

Luka Jovic e Nikola Ninkovic sono stati invece denunciati per aver violato l’obbligo di autoisolamento dopo essere tornati in Serbia. L'attaccante del Real Madrid ha abbandonato senza permesso la quarantena imposta dal club a causa di un caso positivo all'interno della squadra di basket, fuggendo a casa sua in tempo per festeggiare il compleanno della fidanzata. Ana Brnabic, primo ministro serbo, aveva denunciato alcuni comportamenti di noti sportivi che, in barba alle norme predisposte, avevano deciso di agire contro le regole. Jovic, via social network, si è poi scusato per l'accaduto, specificando di aver fatto ciò che ha fatto solo dopo che i medici del Real Madrid gli avevano dato esito negativo del tampone.

Ninkovic, invece, ha stigmatizzato:

Sono tutte falsità. Sono in Serbia, a casa mia, e sto facendo la quarantena prevista per chi rientra dall'Italia.

Anche il caso legato a Neymar merita di essere approfondito. Nei giorni scorsi il campione brasiliano aveva sensibilizzato l'opinione pubblica, ricordando che non è il Coronavirus a circolare, ma il singolo individuo. Dopo di che ha preso un aereo ed è rientrato in Brasile, dove si è autoimposto la quarantena. Lo stesso vale per Thiago Silva ed Edinson Cavani; mentre l'uruguayano è atterrato poche ore fa a Montevideo, la moglie del capitano del PSG ha spiegato il motivo per il quale la coppia ha lasciato Parigi:

La Francia è pericolosa, qui abbiamo la piscina.

In Francia, effettivamente, la situazione non è da sottovalutare. A Lione, solo la presa di posizione forte da parte del direttore sportivo Juninho ha scongiurato la fuga totale del blocco brasiliano: alla fine, tranne Thiago Mendes, sono tutti rimasti a scontare la quarantena in città. Tendenzialmente però, chi ha potuto farlo, è rientrato a casa. Tra i protagonisti della Serie A, Zlatan Ibrahimovic sta passando questo periodo di pausa nella sua Malmo, mentre Rafael Leao è con la famiglia in Portogallo. Una delle poche eccezioni? Marco Verratti, deciso a fermarsi a Parigi pur potendo tornare a Pescara. La psicosi da Coronavirus, evidentemente, su di lui non ha fatto presa.

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