MotoGP, messaggio da Dorna: "Stiamo uniti e torneremo presto a correre"

Tramite un comunicato ufficiale, Carmelo Ezpeleta invita tutti a resistere dall'assedio del Coronavirus, precisando come sia tanto il lavoro e la speranza di tornare presto alle gare.

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A motori spenti, è periodo di quarantena e comunicati stampa. Il Coronavirus ci costringe (quasi) tutti a casa ed il motosport ne risente. I programmi della MotoGP sono fermi. Abbiamo visto gareggiare Moto3 e Moto2 in Qatar, con la Top Class ferma. Il calendario mondiale è stato profondamente rivisto, più volte. Dorna, la società che gestisce Motomondiale e SBK, lavora giorno e notte per risollevare la situazione. 

Proprio Carmelo Ezpeleta, numero uno della società spagnola, ha parlato previo lettera firmata ed inoltrata alle testate giornalistiche. Carmelo descrive quanto sia difficile questo momento, descrive quanto sia sentito e grave per tutti il problema causato dalla pandemia Covid-19 e incita a tenere duro. Il pensiero del CEO è rivolto alle popolazioni messe in ginocchio e ai professionisti di settore.

Cameramen, ingegneri, meccanici, responsabili e addetti alla logistica. Chiunque lavori alla realizzazione degli eventi viene citato da Ezpeleta. L'abbraccio è rivolto ai team e ai piloti, come agli addetti stampa, i magazzinieri, i cuochi. Un mondo, insomma. Dorna vuole stare unita e compatta, provando a riorganizzare una stagione pesantemente inficiata. L'obiettivo è di garantire una MotoGP lontana dalla crisi, con l'aiuto della FIM, l'IRTA, gli sponsor e gli emittenti legati all'ambito delle corse in pista.

La MotoGP è ferma a causa del Coronavirus, in Qatar abbiamo visto Moto2 e Moto3
La MotoGP ha subito modifiche al calendario 2020, solo Moto2 e Moto3 hanno corso in Qatar

Sino ad oggi niente MotoGP. In pista "solo" Moto2, Moto3 e SBK

Carmelo Ezpeleta è appassionato ed ama il lavoro che fa. Il CEO Dorna guida le operazioni da tanti anni e, per un professionista come lui, deve essere molto difficile accettare la situazione imposta dall'emergenza Coronavirus. Ovviamente, è un momento duro per tutti, non solo per chi si occupa di motociclismo. Come abbiamo visto, lo sport mondiale è fermo, in attesa che le cose migliorino.

In pista abbiamo visto tre classi. Nel primo round SBK di Phillip Island, le derivate di serie hanno completato il programma australiano. Tre i vincitori: Razgatlioglu, Rea e Lowes. Poi, lo stop. Qatar rimandato, stessa sorte per Jerez, Assen e - pare - Imola. Con la speranza di riaccendere presto i motori. Sempre a Losail, sono andati in scena i protagonisti di Moto3 e Moto2. 

I piloti di Entry e Middle Class erano già presenti a Doha da alcuni giorni, per alcuni test preparativi. Poi, il Qatar ha bloccato voli e accessi in entrata, compromettendo i piani completi del weekend. Ezpeleta ringrazia chi sta lavorando per reagire ed invita a stare tutti uniti. Fiduciosi di un futuro migliore. Correre per andare avanti. Nella voglia di rivederci tutti in pista. Il mondo deve avere pazienza. La MotoGP abbraccia il mondo.  

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