Mayweather in lutto per l'ex compagna e lo zio: stop ai combattimenti

Pretty Boy sembra avere accusato il doppio colpo, aggravato anche dalla perdita dell'amico Kobe Bryant. Si allontanano le ventilate rivincite per McGregor e Pacquiao.

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I numeri della sua carriera sono impressionanti, probabilmente sono i più impressionanti nel mondo della boxe e non solo. Floyd Mayweather ha disputato 50 incontri vincendoli tutti, ben 27 per ko, ha conquistato il titolo mondiale in 5 diverse categorie - superpiuma, leggeri, superleggeri, welter e superwelter - alcuni dei quali detenuti addirittura contemporaneamente. Il più grande di sempre? Forse.

Di sicuro, Floyd ha dimostrato una capacità fuori dal comune di monetizzare il proprio talento. Di sicuro è stato il miglior imprenditore di se stesso, riuscendo, anche grazie ai social, a sfruttare al massimo la propria notorietà: non per nulla ha spesso frequentato il podio degli sportivi più pagati al mondo, conquistando anche, nella prima parte di questo decennio, la prima posizione della graduatoria di Forbes. Solo nel 2014, per dire, ha guadagnato la somma astronomica di 300 milioni di dollari.

Superata da tempo la soglia dei 40 anni, "Money" - il soprannome dice tutto, appunto - continua a lavorare nel mondo del pugilato come promotore, sfrutta i social nel ruolo di influencer sui generis e, negli ultimi anni, non disdegna di accettare qualche sfida sul ring. L'ultima, a dire il vero, risale all'agosto 2017 quando superò Conor McGregor per ko tecnico e annunciò il proprio ritiro. Ma, giunto a 43 primavere, Mayweather aveva recentemente lasciato filtrare la possibilità di un incontro contro il campione di MMA Khabib Nurmagomedov, oltre a un paio di clamorose rivincite: all'irlandese superato tre anni fa e al pugile filippino Manny Pacquiao, battuto nel 2015 in uno dei tanti "incontri del secolo".

Mayweather batte McGregor
Mayweather sconfisse McGregor nel 2017

Mayweather in lutto: stop ai combattimenti

Ma recentemente la vita di Floyd è stata funestata da due improvvisi lutti, due scomparse che lo hanno colpito profondamente. La prima, avvenuta la scorsa settimana, è quella di Josie Harris, sua compagna fra il 1995 e il 2010 e madre dei suoi tre figli. Una relazione turbolenta, quella fra "Money" e Josie - trovata morta all'interno della propria auto non lontano da casa - con scambi di accuse reciproche e risvolti giudiziari. Il pugile si trovò persino a scontare due mesi di carcere per violenza domestica, ma sostenne sempre di aver agito, magari con la forza, solo per tenere la compagna lontana dalla droga.

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La seconda perdita di cui è stato vittima è quella di zio Roger, a lungo guida e faro della sua carriera, al suo fianco - e all'angolo - in ben 34 incontri sul ring. Una scomparsa che Floyd ha voluto commentare pubblicamente:

Mio zio è stato una delle persone più importanti della mia vita, dentro e fuori dal ring e spero che ora possa finalmente riposare in pace. Roger significava il mondo per me, insieme a mio ​​padre Floyd senior e a mio ​​zio Jeff. Si tratta di una perdita terribile per tutti noi. Siamo grati per tutte le manifestazioni d'affetto e di vicinanza che abbiamo ricevuto.

Due "colpi bassi" della vita, insomma, che Mayweather stenta a incassare e che, aggiunti alla recente perdita dell'amico Kobe Bryant, sembrano davvero allontanare, secondo il Daily Mail, la possibilità che Floyd torni sul ring tanto per affrontare Nurmagomedov quanto per concedere le ventilate rivincite a McGregor e Pacquiao.

Mayweather Kobe Bryant
Mayweather era stato già molto scosso dalla morte di Kobe Bryant, amico di lunga data

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