Emergenza Coronavirus, il vice di Donadoni: "Gli italiani non si rendono conto"

Le parole di Massimiliano Maddaloni, vice di Donadoni allo Shenzhen.

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Il vice di Roberto Donadoni allo Shenzhen, Massimiliano Maddaloni, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport:

Gli italiani non si rendono conto. Vedo gente che esce e infrange le regole. In Cina l’epidemia sta scemando, e su un miliardo e 400 milioni di persone ci sono stati 81mila casi con 3200 morti. In Italia la situazione è peggiore. Qui invece ora la vita sta riprendendo, ma con controlli. I ristoranti riaprono con distanze di sicurezza, si disinfetta la spesa, hanno cancellato il pagamento degli affitti, le scuole restano chiuse, il governo ha requisito a prezzo imposto le mascherine per evitare speculazioni e le ha distribuite gratis. Insomma, la gente sente lo Stato vicino e c’è senso civico. Non è un caso che nessun calciatore si sia ammalato. Hanno capito le priorità. Nonostante la crisi stia finendo, il campionato forse non partirà prima di metà maggio. Come pensate di avere la stessa tempistica? Se temo per la mia famiglia? Molto. Vivono a Viareggio, ma sto pensando di far venire moglie e figlie qui in Cina. Ora è il posto più sicuro che c’è. Perché ho imparato un motto: il virus non ha gambe e non può venire verso di noi, siamo noi che dobbiamo restarne lontano

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