F1, posticipati i Gran Premi di Olanda, Spagna e Monaco

Dopo il "fermi tutti" causato dal Covid-19 in Australia, il rinvio di Barhain e Vietnam, arrivano anche gli spostamenti dei primi appuntamenti europei: ne fanno le spese Zandvoort, Montmelò e Montecarlo.

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Dopo l'annullamento della gara di apertura, la Formula 1 è costretta ad anticipare ulteriori forfait. Un comunicato ufficiale di FIA e Media Liberty ha annunciato che i Gran Premi di Olanda, Spagna e Monaco saranno "postponed", ovvero, rimandati. La causa è sempre lei, la stessa che sta mettendo in ginocchio l'Europa e mezzo mondo. Il Covid-19. L'esplosione violenta del Coronavirus si è trasformata in una minaccia che viaggia più forte di una monoposto a 300 orari.

Quindi, dopo Melbourne, in dubbio anche le tappe di Zandvoort, Montmelò e Montecarlo. Tutte e tre nel Vecchio Continente, il più colpito dal flagello 2020. Nel comunicato, giustamente, si legge che il programma non può essere rispettato sino a quando le condizione sufficienti e necessari di sicurezza non raggiungeranno limiti ottimali. Ecco perché gli organizzatori non hanno specifico date sostitutive.

In questo momento abbiamo tanti dubbi e nessuna certezza. Fermo è il calcio - da tempo - spenti sono i motori. Anche la MotoGP e la SBK sono costrette a stare ferme nei garage, in attesa dei primi e tanti sperati miglioramenti. A farne le spese i tanti addetti impegnati nella realizzazione di ogni singolo evento. Sarà pur vero che per molte persone lo sport sia solo un bel passatampo, ma è altrettanto vero che questo passatempo è per molti un lavoro. La Formula 1 coinvolge migliaia di professionisti, fermi di fronte ad un semaforo rosso.

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Il meccanico McLaren contagiato dal Coronavirus ha innescato una miccia che ha fatto esplodere la bomba. Gran Premio di Melbourne - il primo della stagione - cancellato ed un oceano (australiano) di polemiche, ricatti, rimorsi. In pratica, il peggior inizio di sempre per il mondiale delle auto più tecnologiche sul pianeta. Pianeta che, ormai da due mesi, sta facendo i conti con una pandemia feroce, spietata. Veloce. 

Saltati vari campionati sportivi, annullati o rimandati numerosi eventi di aggregazione pubblica. Per esempio, i tanti festival e concerti di musica live che, come sappiamo, attirano persone e le accalcano in massa. Niente da fare. Bisogna aspettare. I danni economici sono ingenti e incalcolabili. Questo è il motivo che spinge i vari promoter motoristici a tenere duro, ma per quanto ancora?

Anche perché è già molto complicato riprogrammare un solo weekend di gare, provate ad immaginare quanto lo sia farlo per... dunque, dall'Australia al Bahrain, dal Vietnam sino ai primi tre europei.. siamo a ben sei Gran Premi 2020. Per un computo di 22 in giro per tutto il mondo. Impresa durissima. L'obiettivo di FIA e Media Liberty è disputare tutte le corse annunciate nel calendario di Formula 1. Prima la salute e poi le competizioni. Incrociamo le dita per tutto. 

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