UFC Londra cancellato, i fighter: "C'era paura, ma i soldi servivano"

I fighter che avrebbero dovuto combattere nell'evento del Millennium Dome ammettono di aver avuto paura sul fronte coronavirus, ma rimpiangono le borse saltate.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

UFC Londra è stato ufficialmente posticipato. Tutti i match che avrebbero dovuto trovar luogo e compimento al Millennium Dome sono stati rinviati, al momento cancellati. Ciò vuol dire che tutti quei fighter che, dopo aver iniziato un camp assai dispendioso ed essersi sottoposti ad un taglio del peso importante, avrebbero dovuto combattere nella capitale inglese non percepiranno la borsa pattuita per prender parte all'evento. Tanti sacrifici, tante spese che purtroppo si vanno a sommare nelle casse di professionisti che, nella maggior parte dei casi, riescono a sostenersi economicamente combattendo almeno 2-3 volte all'anno e svolgendo l'attività di coach mediante turni in palestra e stage.

Certo, qualcuno è riuscito a salvare il salvabile, specie quei fighter inglesi o comunque europei che sono stati piazzati nella card Cage Warriors di questo weekend, che si svolgerà a porte chiuse venerdì 20 marzo. Nel caso di John Phillips e Dusko Todorovic, ad esempio, ciò è di fatto accaduto: pur svolgendosi sotto l'egidia della promotion inglese, il match sarà di fatto UFC. Ciò vuol dire che Cage Warriors ospiterà fighter provenienti dalla promotion più importante al mondo per far fronte a questo momento di forte crisi non soltanto per l'Europa, ma per il mondo intero. D'altronde, l'emergenza legata al coronavirus ha di fatto bloccato l'intero mondo dello sport, con le MMA che riescono ancora a tenere botta pur consce del fatto che prima o poi il momento della pausa forzata arriverà anche per loro

Intanto, però, quei fighter per cui non è stato possibile trovare spazio nella card di Cage Warriors 113 si sono trovati costretti a restare a casa, senza possibilità di percepire la borsa pattuita: è il caso di Geraldo de Freitas, che parlando ai microfoni di Bloody Elbow ha chiarito come vi fosse la paura di essere contagiati dal COVID-19, ma evidenziando altresì come si trattasse di un rischio calcolato in quanto la paga di UFC Londra era di vitale importanza per lui.

Ero davvero preoccupato. Avevo paura di essere contagiato, di come questa cosa avrebbe potuto influenzare la mia performance. Fossi stato contagiato magari questo avrebbe potuto influire nella mia prestazione. Ero davvero preoccupato per tutto ciò, avevo comprato anche una mascherina e dei disinfettanti. Vorrei ancora combattere, adesso. Ci guadagniamo da vivere così, se non combattiamo non veniamo pagati. Volevamo combattere a qualsiasi costo proprio per questo.

UFC: White
Dana White, presidente UFC, ha confermato il rinvio delle prossime tre card della promotion più importante al mondo.

UFC Londra: anche Darren Stewart nella card CW 113

Anche Darren Stewart, che avrebbe dovuto affrontare il nostro Marvin Vettori questo weekend, è stato riassegnato alla card di Cage Warriors 113: suo avversario al posto di The Italian Dream sarà Bartosz Fabinski, che avrebbe dovuto sfidare a sua volta Shavkat Rakhmonov e salirà nei pesi medi per l'occasione.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.