Coronavirus, scende in campo Ibrahimovic: "Kick the virus away"

L'attaccante svedese del Milan ha voluto organizzare una raccolta fondi denominata Kick the virus away. Con il suo solito spirito: "Se il virus non va da Zlatan, Zlatan va dal virus!".

0 commenti

di - | aggiornato

Share

DisneyPlus, un nuovo mondo ti aspetta. Abbonati ora.

Il mondo dello sport continua a mobilitarsi nella lotta contro il coronavirus. L'emergenza sanitaria su scala nazionale sta mettendo a dura prova il sistema sanitario e impone la necessità di raccogliere sempre più fondi. Ai tanti privati e ai colossi tra le aziende nazionali si sono presto sommati diversi protagonisti del calcio italiano: società o singoli (vedi l'Inter e il difensore della Juventus Leonardo Bonucci, per esempio) hanno aperto le fila di un corposo elenco di benefattori d'eccezione. Alla lista ora si è aggiunto anche Zlatan Ibrahimovic.

Il centravanti svedese del Milan, tornato in Italia a gennaio dopo aver trascorso già sei stagioni in Serie A (una alla Juventus, tre all'Inter e due al Milan tra il 2005 e il 2012, con nel mezzo una stagione nella Liga con la maglia del Barcellona) è molto legato al Belpaese e l'ha voluto sottolineare avviando una raccolta fondi contro l'emergenza: il denaro raccolto sarà devoluto a Humanitas per contribuire a rafforzare le Terapie Intensive e i Pronto Soccorso degli ospedali di Rozzano/Milano, Bergamo, Castellanza (provincia di Varese) e Torino.

Un calcio per la generosità, dato da chi in carriera ha segnato circa 550 reti tra club e nazionale della Svezia, vincendo 31 trofei tra Olanda, Italia, Spagna, Francia e Inghilterra. Ibrahimovic ha lanciato la sfida su Instagram con un video, assicurando di sua tasca una base di 100mila euro per le donazioni e spiegando di voler arrivare alla raccolta di almeno un milione di euro:

Diamo un calcio al CoronaVirus insieme! In questo momento di estrema emergenza che l’Italia sta affrontando abbiamo deciso di organizzare una raccolta fondi che verrà direttamente devoluta a Humanitas. Con una piccola donazione contribuirai all’acquisto dei materiali e delle attrezzature necessarie: tra questi ci sono tute, mascherine, camici e dispositivi di protezione individuali, ventilatori polmonari, sistemi di monitoraggio e telemetrie. Solo con l’aiuto di tutti vinceremo questa partita!

View this post on Instagram

Italy has always given me so much and, in this dramatic moment, I want to give back even more to this country that I love. I decided, together with the people who are working with me, to create a fundraiser for Humanitas hospitals and to use my communication power to spread the message wider. It’s a serious issue and we need a concrete help that’s not just about a video. I count on the generosity of my colleagues, of all professional athletes and of those who want to make a small or large donation according to their possibilities, to kick this virus away. Together we can really help hospitals and doctors and nurses who selflessly work every day to save our lives. Because today we are the ones cheering for them! Let’s together kick the CoronaVirus away and win this match! And remember: if the virus don’t go to Zlatan, Zlatan goes to the virus! Link in bio

A post shared by Zlatan Ibrahimović (@iamzlatanibrahimovic) on

Coronavirus, il messaggio di Ibra: "Se il virus non va da Zlatan, Zlatan va dal virus"

Quello di Ibra vuole essere un segno di riconoscenza verso l'Italia, che l'ha accolto con il sorriso sin dal primo momento, quando 23enne approdò alla Juve dall'Ajax, e che ne ha fatto uno dei totem della Serie A. Anche per questo ha deciso di scendere in campo con una campagna personale, chiamata "Kick the virus away". E con un video-messaggio speciale:

Voglio aiutare l'Italia, il paese che mi ha sempre dato tanto e che amo. Perché se il virus non va da Zlatan, Zlatan va dal virus!

Ibra ha chiesto anche ai suoi tifosi e colleghi di fare la propria parte. Contribuire è facile: si può donare cliccando sul sito www.gofundme.com e cercando la campagna "Kick the virus away" attraverso il link diretto.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.