NFL: Brady lascia i Patriots e la follia dei Texans con Hopkins

Brady lascia i Patriots, i Vikings si separano da Diggs e i Texans scambiano Hopkins per poco o nulla. La free agency è iniziata.

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Non sarà più la stessa NFL. La free agency è iniziata da un giorno e già i colpi di scena si sono susseguiti in maniera incredibile: uno dei migliori receiver della NFL è stato scambiato per delle briciole, i Ravens si stanno rinforzando e hanno dovuto spendere solo una quinta scelta per uno dei migliori difensive end della lega, mentre altre squadre si sono mosse spendendo grosse quantità di soldi per rilanciarsi. Come sempre alcune firme fanno scalpore altre lasciano basiti.

Ciò che catalizzava l’attenzione di tutta l’NFL era comunque la decisione che vedeva coinvolti Tom Brady e i New England Patriots. La stella entrava in questa estate senza contratto e molti avevano il sentore che potesse aver trascorso il suo ultimo anno ai Patriots. Dall’altra parte la possibilità che lasciasse la sua squadra dopo una carriera che lo ha visto vincere tutto a più riprese sembrava difficile, anche semplicemente per un segno di mutua riconoscenza.

Invece sul suo canale Instagram, Tom Brady ha annunciato che la sua carriera continuerà ma lontano dai Patriots. I ringraziamenti sono stati per tutti i facenti parte dell’organizzazione, dal primo all’ultimo. Sono stati anni straordinari per the GOAT che lo hanno messo probabilmente sul gradino più alto dei giocatori della storia. Nel messaggio Brady ha detto di non sapere ancora quale sarà la sua destinazione prossima, ma sicuramente non mancheranno le offerte. L’unica certezza è che sarà lontano da Foxborough in una scelta che ha ovviamente travolto tutto il mondo sportivo, non solo quello NFL.

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NFL: Brady al capolinea?

L’annuncio di TB12 è stato un colpo al cuore per i tifosi Patriots che non hanno mai pensato non solo un tifo senza Brady, ma soprattutto la possibilità di vederlo con un’altra maglia. Sembrava certo (non tanto nell’ultimo periodo) che si sarebbe ritirato prima o poi da Patriot, invece all’età di 43 anni aveva già detto:

Ho ancora molto da dimostrare.

Nell’ultimo anno ci sono stati diversi momenti chiave nel rapporto Brady-Patriots. Al termine del 2019 i Pats hanno aumentato di otto milioni il suo ingaggio nella stagione togliendo però il franchise tag in ottica free agency 2020. Poi hanno provveduto a porre una clausola all’interno del contratto che permetteva alla franchigia di liberare 13.5 milioni in dead money sul cap nel caso il giocatore non avesse rifirmato entro il 17 marzo un’estensione contrattuale. Quel 17 marzo alla fine è arrivato e le notizie in questa giornata potevano essere solo due: di sicuro tutto si sarebbe risolto oggi. Ora abbiamo un nuovo capitolo della storia NFL, ovvero i Patriots non saranno più la squadra di Brady e proprio per questo bisognerà capire come si muoveranno sia loro che il giocatore. La free agency è appena iniziata e i fuochi d’artificio ci saranno ancora per un po'.

Houston cosa fai?

Abbiamo parlato all’inizio di alcuni movimenti un po' folli delle franchigie ma se vogliamo sceglierne uno nessuno toglie la palma agli Houston Texans. Hanno scambiato il loro miglior ricevitore, nonché uno dei migliori in assoluto nella lega in DeAndre Hopkins, con gli Arizona Cardinals in cambio di David Johnson e uno scambio di pick che comunque non riequilibra in alcun modo la trade. Mandare via un giocatore incredibile come Hopkins ancora nel top della forma, sembra senza una logica a meno di rottura interna che anche questa sarebbe difficile da capire. L’altro colpo gobbo arriva dai Baltimore Ravens che, con solo una quinta scelta, hanno portato a casa Calais Campbell dai Jaguars, rendendo la difesa a disposizione del migliore attacco NFL ancora più incisiva e potente.

Negli altri movimenti c’è da segnalare la firma di Byron Jones con i Miami Dolphins a 82.5 milioni di dollari per cinque anni, mentre i Dallas Cowboys firmano con un quinquennale da 100 milioni di dollari Amari Cooper applicando il franchise tag a Dak Prescott, che a suo tempo aveva rifiutato un’offerta molto allettante. Discorso simile per l’applicazione del tag da parte dei Titans a Derrick Henry, mentre hanno allargato la borsa dei dollari per firmare con un contratto pluriennale da 118 milioni Ryan Tannehill. I Bills hanno tradato per portarsi a casa Stefon Diggs dai Vikings, che però hanno portato a casa una prima scelta. Il mercato impazza e sarà un periodo molto pieno per il feed Twitter degli appassionati.

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