Gol e presenze in Champions: Napoli, i record di Dries Mertens

90 reti in Serie A, 17 in Champions (incluso uno nei preliminari), 9 in Europa League, 5 in Coppa Italia, record di presenze nelle coppe europee: il belga e i suoi numeri dal 2013.

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La crisi del settimo anno? Per Dries Mertens e il Napoli non esiste. Nonostante le voci di calciomercato che lo hanno riguardato in estate e nello scorso gennaio, l'attaccante belga classe 1987 resta anche nell'annata 2019/2020 il giocatore più prolifico della rosa azzurra alla pari con Arek Milik: sono 12 i centri del numero 14 in stagione, messe a segno nell'arco di 29 partite ufficiali tra Serie A e coppe. Dati di un calciatore in organico dal luglio 2013, quando 26enne acquistato per 9 milioni di euro dal PSV fu presentato nel corso di una conferenza stampa in Val di Sole, dove la squadra all'epoca allenata da Rafa Benitez era in ritiro.

Dalle montagne di Trentino al sole di Napoli il passo è stato breve. Mertens si è costruito passo dopo passo un ruolo di primo piano in organico, cambiando ruolo, spirito e acquisendo un rapporto privilegiato con la piazza azzurra fino a diventare un beniamino per i tifosi del Napoli. Dall'esordio del 25 agosto 2013 contro il Bologna, prendendo il posto di Marek Hamsik, di strada Dries ne ha fatta tanta. Bruciando record su record.

Il più importante dei primati del 32enne belga è stato tagliato lo scorso 24 febbraio, in quella che è stata la penultima partita ufficiale della squadra di Gattuso prima della sospensione delle attività. Gol al Barcellona in Champins League e quota 121 reti con la maglia del Napoli raggiunta. Un traguardo valso proprio il sorpasso ad Hamsik, sorpassato al primo posto della classifica dei migliori marcatori all-time del club. Quasi un segno del destino.

Napoli, la festa per il gol di Dries Mertens contro il Barcellona
Napoli, la festa per la rete di Mertens contro il Barcellona

Mertens, non c'è crisi: i gol e le presenze

Dalla prima rete in Serie A, datata 30 ottobre 213 contro la Fiorentina, Mertens ha fatto esultare per un suo gol i tifosi del Napoli ben 121 volte. Un dato migliorato di stagione in stagione, passando dai 13 gol della prima annata italiana fino al record di 34 centri stabilito nella stagione 2016/2017. Primo anno senza Higuain, con Milik ko al ginocchio e Maurizio Sarri che lo inventa centravanti: Mertens risponde caricandosi sulle spalle il Napoli e spingendolo nella corsa scudetto con la Juventus. Un film che si rivedrà l'anno dopo, con 22 reti e gli azzurri che lotteranno punto a punto con i bianconeri.

Nei giorni di quarantena volontaria Mertens si allena con il vino ella sua casa con vista sul Golfo di Napoli, in attesa di tornare a ubriacare gli avversari a suon di gol e finte. Come fatto il 28 aprile 2019, quando ha eguagliato Diego Armando Maradona per numero di gol segnati in Serie A andando a segno nella vittoria per 2-0 sul campo del Frosinone. Attende di tornare in campo, forte dei suoi numeri senza pari nella storia del Napoli: 90 gol in Serie A, 16 in Champions ed uno nei preliminari, 9 in Europa League, 5 in Coppa Italia. Reti a cui sommare il primato per presenze in Champions League con il club, ben 33. L'ultima sua uscita pubblica è una foto di inizio marzo, nella hall di un noto hotel cittadino in compagnia del patron Aurelio De Laurentiis. Si discuteva di futuro e rinnovo del contratto: Gattuso l'ha riportato al centro del progetto, Dries ci vuole restare a suon di gol e record.

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