Emergenza Coronvirus: la Juventus effettua nuovi tamponi

Il periodo di isolamento dei bianconeri durerà fino al 25 marzo, mentre lo staff medico del club si prepara a nuove precauzioni e nuove analisi.

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La positività di Rugani al Coronavirus continua a tenere in apprensione la Juventus, che sta prendendo le dovute precauzioni nei confronti del suo difensore e degli altri tesserati. A tutti i calciatori è stato imposto l'isolamento, a casa propria oppure presso le stanze del J Hotel, almeno fino a mercoledì 25 marzo. Stessa norma anche per 10 calciatrici della squadra femminile, a scopo precauzionale dopo il rientro dall'Algarve Cup. Il club, in ogni caso, specifica che si tratta di tesserate asintomatiche.

Tra martedì e mercoledì, invece, lo staff medico della Juventus provvederà ad effettuare altri tamponi. I calciatori in quarantena verranno nuovamente esaminati dal personale sanitario bianconero, per verificare eventuali sviluppi nell'organismo e assicurarsi che non ci siano nuovi casi. La società, inoltre, ha già comunicato che non verranno resi noti i calciatori che, di volta in volta, si sottoporranno ai test, ma diramerà un aggiornamento soltanto in caso di nuovi contagi.

Oltre ai calciatori, si trovano in isolamento anche altri membri dello staff amministrativo e logistico. In totale, la Juventus conta 121 persone in quarantena e, nel corso della settimana, dovrebbe effettuare i tamponi su tutti gli elementi in questione. Un passaggio obbligato, visto che il periodo di incubazione varia dai 4 ai 14 giorni e potrebbero esserci evoluzioni dopo i primi test.

Juventus, nuovi tamponi per i tesserati del club: in 121 tra calciatori, calciatrici e staff sono in quarantena
Juventus, nuovi tamponi per i tesserati del club: in 121 tra calciatori, calciatrici e staff sono in quarantena

Juventus, emergenza Coronavirus: nuovi tamponi sui tesserati in quarantena

In attesa di conoscere gli sviluppi che emergeranno dai nuovi tamponi, le disposizioni della Juventus non cambiano: il periodo di isolamento è confermato fino a mercoledì 25 marzo, mentre giovedì 26 riprenderanno regolarmente le attività sul campo. Non sono escluse, ovviamente, variazioni nel corso della settimana, subordinate all'avanzare del Coronavirus e alle direttive che verranno imposte per quel che riguarda la Serie A e la Champions League.

Nel frattempo il club bianconero, tra quelli colpiti dal Covid-19 per il caso-Rugani, sta portando avanti la raccolta fondi per il potenziamento del sistema sanitario di Torino e del Piemonte: la campagna di fundraising lanciata sul web e sui social ha portato in dotazione già una somma di 400mila euro, destinata a salire grazie al contributo di tifosi juventini e non solo. Di questi, 300mila euro sono arrivati direttamente da calciatori, calciatrici e staff della squadra.

Rugani
Rugani è finora l'unico caso di positività al Covid-19 in casa Juventus

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