Niente quarantena e calcetto con Rice: Chelsea furioso con Mount

Il talento dei Blues obbligato all'isolamento dopo la positività al Coronavirus di Hudson-Odoi, ma viene scoperto nel nord di Londra con il collega del West Ham.

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Callum Hudson-Odoi è risultato positivo al Coronavirus e il Chelsea ha immediatamente imposto a tutti i suoi tesserati il periodo di quarantena, a prescindere dal rinvio della Premier League. Evidentemente, il messaggio non è stato totalmente recepito dai calciatori. Protagonista di uno spiacevole episodio è stato Mason Mount, che domenica ha infranto il regolamento imposto dal club.

Il giovane talento dei Blues, infatti, ha eluso l'isolamento domestico per trascorrere una giornata all'aperto. Londra, però, ha occhi dappertutto e il calciatore è stato avvistato sul campo ProTurf 5G di Trent Park a Barnet, nella zona nord della capitale inglese, mentre disputava una partita di calcetto in compagnia di Declan Rice, ex compagno di squadra nelle giovanili del Chelsea e adesso in forza al West Ham.

Un comportamento che non è andato giù ai vertici societari né tantomeno a Frank Lampard, che ha rimproverato Mount e gli ha ricordato le sue responsabilità in un momento così delicato per tutto il calcio europeo. Dagli ultimi aggiornamenti, però, la questione dovrebbe risolversi con un semplice richiamo nei confronti del calciatore, con il rinnovato obbligo di restare a casa se non per esigenze primarie.

Mason Mount elude la quarantena e va a giocare a calcetto con Declan Rice: il Chelsea è furioso
Mason Mount elude la quarantena e va a giocare a calcetto con Declan Rice: il Chelsea è furioso

Mount elude la quarantena e gioca a calcetto con Rice: Chelsea furioso

Subito dopo la positività di Hudson-Odoi al Covid-19, il Chelsea ha deciso di interrompere con effetto immediato tutte le attività sportive e chiudere in via precauzionale il centro sportivo di Cobham. Tutti i tesserati del club, con effetto immediato, hanno dovuto ottemperare alle norme imposte dalla società e rimanere in isolamento domestico.

La bravata di Mount non solo infrange il regolamento interno, ma espone il talento del Chelsea e tutti i suoi compagni a rischi non indifferenti. Declan Rice è un giocatore del West Ham, segue altre regole e ha altri contatti all'interno del club e nella vita privata, tutti fattori non controllabili né da Mount né da nessun altro. Inoltre David Moyes, manager degli Hammers, ha trascorso 7 giorni in isolamento domestico dopo l'abbraccio con Mikel Arteta, tecnico dell'Arsenal risultato positivo al Coronavirus. Fortunatamente non c'è stato nessun contagio, ma la leggerezza dei due talenti inglesi si scontra con le precauzioni dei club.

Mount
Domenica Mount ha raggiunto Rice a Trent Park, nel nord di Londra: avvistato da un fan

La testimonianza

A scovare Mount è stato un fan, che l'ha riconosciuto a Trent Park mentre era con suo figlio:

Ho portato mio figlio a Trent Park per fare un po' di sport all'aperto, poi abbiamo notato un'auto appariscente parcheggiata nelle vicinanze e ci siamo chiesti di chi fosse. Subito dopo, ne è arrivata un'altra e sono scese 3 o 4 persone. Mio figlio ha riconosciuto Mount seduto sul sedile del conducente. Dopo sono entrati nel parco e hanno iniziato una partitella di calcetto, abbiamo riconosciuto anche Rice.

Un portavoce del Chelsea, confermato l'episodio, ha comunicato che il club non prenderà alcun provvedimento nei confronti di Mount, limitandosi a ribadire il concetto già espresso da Lampard direttamente al centrocampista classe 1999. Il provvedimento della dirigenza si protrarrà almeno fino al 3 aprile, di pari passo con la sospensione della Premier League.

Rice Mount
Il Chelsea non prenderà provvedimenti: per Mount solo un richiamo e l'obbligo di quarantena

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