MotpGP, Suppo: "Rossi non è ridicolo. Nel 2015 potevamo fermare Marc"

L'ex team principal dell'HRC ha parlato di Valentino, tra presente e passato.

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Dall'esordio in Ducati agli anni d'oro in HRC. Livio Suppo ne ha visti e vinti tanti, di motomondiali. Entrato in MotoGP nel 2006 con la rossa delle due ruote, Suppo è passato in Honda nel 2009 diventando il primo team principal europeo nella storia del marchio giapponese. Ha creduto in Marquez a tempo debito, in Stoner "con un anno di ritardo", ammette. Ma in ogni caso ha scritto pagine importanti della storia recente di questo sport.

Storia che ha vissuto sempre - mai nello stesso team, ma sempre nello stesso paddock - in contemporanea a Valentino Rossi. E proprio del pesarese ha parlato in un estratto dell'intervista a motorsport.com. Ecco le parole di Suppo:

Valentino continua a divertirsi e ad essere competitivo. Se dovesse ritirarsi in base alle sue prestazioni allora dovrebbe farlo più di metà schieramento. Rossi va ancora forte e non è assolutamente ridicolo. Il fatto che continui a divertirsi e a far registrare prestazioni superiori alla maggior parte degli altri piloti in pista, per me giustifica il fatto che corra ancora. Andare forte come va lui a 41 anni non è scontato. Vale è rimasto competitivo. Poi, sul proseguire o meno, dipenderà sempre dal livello delle sue performance. Se quest'anno dovesse ritrovarsi fuori dai primi 5... anche se lui potrebbe dire: "Non mi interessano più i risultati, voglio solo divertirmi a correre". Allora potrebbe anche continuare.

La "guerra" tra Rossi e Marquez

Intervenuto ai microfoni del programma tv Paddock, ha aggiunto anche qualche dettaglio sulla lotta Rossi-Lorenzo del 2015. A quell'epoca Suppo era ancora in HRC, per questo ha provato a spiegare il comportamento di Marquez nelle ultime gare di quel mondiale che avrebbe potuto essere il 10° della carriera di Valentino:

Gli unici piloti che potevano mettersi tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo erano Dani Pedrosa e Marc Marquez. Avremmo dovuto chiedere ai nostri due piloti di rientrare ai box dopo pochi giri (nell'ultima gara, ndr), ma sarebbe stato brutto per i fan e per gli sponsor. Quindi non l’abbiamo fatto. Semplicemente Marquez ha cercato di fare il massimo in pista. A Phillip Island non ha vinto ma si è sentito dire di aver ostacolato Valentino, nonostante avesse tolto cinque punti al suo avversario. È andata come è andata, purtroppo Marc da alcuni tifosi viene ancora visto come colui che ha tolto il decimo titolo a Rossi.

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