Uefa, novità in vista: Champions ed Europa League a partita secca?

Stando a quanto riportato dal Daily Mirror, quarti e semifinali potrebbero variare così.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

DisneyPlus, un nuovo mondo ti aspetta. Abbonati ora.

"A mali estremi", verrebbe da dire. Se n'è accorta anche l'Uefa: l'emergenza coronavirus è una questione europea, mondiale, altro che italiana. E come tale non poteva più essere ignorata. Ecco perché gli ottavi di finale di ritorno di Champions League ed Europa League in programma la prossima settimana sono stati rinviati a data da destinarsi, in attesa di novità sul fronte sanitario.

Il 17 marzo, intanto, la Uefa convocherà i rappresentanti delle sue 55 federazioni associate, insieme ai consigli dell'Associazione europea dei club e delle leghe europee, e a un rappresentante della FIFPro, per una riunione in videoconferenza. Sarà l'occasione per discutere il da farsi sul fronte del calcio europeo. Così come per i campionati nazionali, anche la volontà dell'Uefa è quella di portare a termine le proprie competizioni. Ma i tempi stringono: per questo sorge una nuova ipotesi.

Dall'Inghilterra: "Quarti e semifinali a partita secca"

La rende nota il Daily Mirror. Ormai è chiaro che, anche nel caso in cui si dovesse tornare in campo in tempi più o meno brevi, tutti i calendari dovrebbero slittare in avanti. E di parecchio. Euro 2020 è concretamente a rischio rinvio, e le date prefissate per le finali di Europa League (27 maggio) e Champions League (30 maggio) difficilmente verranno rispettate. Dunque, scrive il noto tabloid britannico, "la Uefa starebbe pensando di far giocare i quarti e semifinali a gara singola nel disperato tentativo di concludere i tornei".

Quando l'emergenza sanitaria sarà rientrata - sperano entro aprile, come in Serie A l'ottimismo regna padrone -, non ci sarà tempo per partite di andata e ritorno. In pratica, si giocheranno i ritorni degli ottavi per poi disputare con la formula della 'partita secca' in campo neutro quarti e semifinali. In questo modo si risparmierebbero due turni infrasettimanali e si riuscirebbe a portare a termine sia Champions che Europa League. In Uefa ci stanno pensando concretamente, ma tutto è legato a una grande variabile. Un "se" imprescindibile. Il 3 aprile sarà davvero tutto risolto?

 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.