Bruno Fernandes e la lite con Guardiola: "Mi ha mancato di rispetto"

Il centrocampista del Manchester United ha zittito Pep nel derby contro il Manchester City. Per il calciatore, il manager avversario è stato irrispettoso.

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Il clima derby esaspera ogni comportamento fuori dagli schemi. Il derby di Manchester non fa eccezione, anzi, se possibile, rende ancor più delicato qualsiasi atteggiamento nei confronti dell'avversario. Bruno Fernandes e Pep Guardiola sono stati i protagonisti del battibecco nell'ultima sfida tra United e City, vinta dai Red Devils per 2-0.

Nei giorni successivi al match, il centrocampista appena giunto dallo Sporting Lisbona ha accusato il manager dei Citizens di avergli mancato di rispetto in più di una circostanza durante la partita. Questo comportamento da parte del tecnico catalano ha portato il calciatore portoghese a portare l'indice alla bocca per zittirlo, a due passi dalla panchina, con tutte le telecamere puntate su di sé.

Raccontando la dinamica dell'episodio, accaduto poco prima del fischio finale, Bruno Fernandes non dà però tutte le colpe alla controparte, scegliendo di assumersi alcune delle responsabilità per quello che è successo:

Pensandoci a posteriori, non avrei reagito in quel modo. È stato un brutto gesto che, per quanto possa essere arrivato in risposta ad un suo comportamento, non andava fatto. Avrei potuto mantenere la calma e far parlare il campo, abbiamo conquistato una bella vittoria e avrei potuto godermela senza polemiche.

Bruno Fernandes racconta la lite con Guardiola: il portoghese ha zittito Pep per una mancanza di rispetto
Bruno Fernandes racconta la lite con Guardiola: il portoghese ha zittito Pep per una mancanza di rispetto

Bruno Fernandes: cos'è successo nella lite con Guardiola?

Pur ammettendo le sue colpe per il gesto, il portoghese non rinnega il suo carattere in campo. Oltre alle qualità tecniche che gli hanno permesso di vincere il premio di Man of the Match del Manchester United per 5 partite consecutive, Bruno Fernandes ha mostrato anche un comportamento duro, con cui ha affermato il suo carisma e la sua personalità in Premier League:

In quel momento non mi ha rispettato, quindi istintivamente ho pensato che nemmeno lui meritasse il suo rispetto. Sono fatto così, è il mio carattere e il mio nervosismo si manifesta anche per questi comportamenti degli avversari.

Quello che è successo, però, non scalfisce l'ammirazione del calciatore dei Red Devils per il manager dei rivali cittadini:

Quello che succede in campo rimane in campo. Nutro grande ammirazione per Guardiola. Ho parlato con i miei amici, che mi hanno detto: "Ehi, lui è Guardiola, tu chi sei per fargli questo?". Adesso non lo rifarei perché ho riflettuto sulle conseguenze dell'accaduto, rispetto Pep per la sua carriera e per il modo in cui ha cambiato la mentalità nel mondo del calcio.

Il derby di Manchester si arricchisce così di un'altra pagina di tensione tra i protagonisti in campo, meno marcata dello scontro tra Keane e Haaland ma comunque specchio della fortissima rivalità e della pressione a cui è sottoposta l'intera città. Sul campo, lo United ha avuto la meglio sul City ancora una volta in questa stagione.

Fernandes
Bruno Fernandes sta cambiando il volto dello United e si è visto anche nell'ultimo derby di Manchester

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