Scontro Agnelli-Lotito: "Pensi più alla classifica che alla salute"

Il presidente della Juventus ha lanciato questa frecciata al patron biancoceleste durante la riunione di Lega. Ora emergono nuovi retroscena.

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AGGIORNAMENTO DEL 15/03 alle 7:30 - Emergono nuovi retroscena in merito allo scontro Agnelli/Lotito verificatosi durante la riunione di Lega di venerdì. Come ben noto, il presidente della Juventus si sarebbe scagliato con una frecciata al veleno nei confronti del patron della Lazio: "Pensi più alla classifica che alla salute dei tuoi giocatori". E secondo le prime indiscrezioni, Lotito non sarebbe riuscito a ribattere. Ma questa mattina il Corriere dello Sport pubblica invece dei virgolettati diversi. Agnelli lo avrebbe attaccato sulla questione degli allenamenti dicendogli "Parlo da primo in classifica", mentre il presidente dei biancocelesti avrebbe risposto così:

Parli da cittadino italiano o da regnante della monarchia Agnelli?

Le tensioni tra i due risalirebbero alle settimane precedenti, quando tra le varie ipotesi per Juventus-Inter era uscita anche quella del rinvio del match scudetto al 13 maggio. Un'eventualità che non stava bene a Lotito, visto che anche la sua Lazio ha interessi diretti nella contesa al titolo. Tra l'altro, riporta il quotidiano, anche la questione in merito alla ripresa degli allenamenti sarebbe stata fraintesa. I biancocelesti sono stati i primi a interrompere le sedute (non si allenano da sabato 7 marzo), e per questo Lotito avrebbe sollevato il problema relativo al mantenimento della forma fisica dei suoi tesserati. Quando la curva epidemiologia rallenterà, quindi, la Lazio avrebbe in mente di mandare i giocatori in ritiro, facendoli allenare in piena sicurezza. Possibilità comunque difficile da quantificare nel tempo, e che per ora trova la netta opposizione dei medici di Serie A.

AGGIORNAMENTO del 14/03 alle 14:30 - Visto quanto successo tra Agnelli e Lotito (scontro simbolo tra due fazioni: quelle dei presidenti pro e contro la ripresa degli allenamenti), i medici della Serie A hanno diramato un comunicato ufficiale per dirsi totalmente contrari alla ripresa delle attività sportive. Ecco la nota:

In considerazione della grave evoluzione dell’infezione Covid 19 nel mondo, vista l’emergente diffusione dei contagi anche all’interno del calcio e del personale sanitario a esso dedicato e del progressivo aggravamento della situazione che sta coinvolgendo il Sistema sanitario nazionale, i medici della Serie A esprimono forte preoccupazione circa la tutela della salute dei propri tesserati qualora venissero ripresi a breve gli allenamenti e promosse altre attività di aggregazione. Pertanto, in modo unanime, i medici consigliano di non riprendere l’attività fino a netto miglioramento dell’emergenza Covid 19.

Scontro frontale, a distanza di sicurezza. Anzi, meglio, dietro uno schermo. È quanto successo ieri durante l'assemblea (in videoconferenza) di Lega tra Agnelli e Lotito. Nulla di troppo serio, in realtà. Tanto che "le risate degli altri presidenti hanno finito per spegnere la tensione", scrive il Corriere dello Sport. Eppure qualcosa è successo.

Riavvolgiamo il nastro alla giornata di ieri, venerdì. Un giorno importante per il mondo del pallone nostrano che si è tradotto in un verdetto per certi versi ottimistico e sorprendente. I vertici del calcio italiano, in accordo con i presidenti della Serie A, hanno concordato che è priorità assoluta concludere il campionato entro il 30 giugno. Di fatto - dice la Lega -, una volta terminata l'emergenza coronavirus le squadre torneranno in campo per portare a termine la stagione.

La frecciata di Agnelli a Lotito

Per questo verrà chiesto di spostare gli Europei all'anno prossimo, trasformandoli da Euro 2020 a Euro 2021. E per questo, inoltre, alcuni patron vorrebbero già annullare lo stop alle attività sportive. Secondo Lotito, appoggiato da De Laurentiis, tutte le squadre dovrebbero riprendere immediatamente le sedute d'allenamento. Parere che non trova il favore di diverse società (per esempio il Milan ha prorogato lo stop fino al 23 marzo), tra cui la Juventus.

Come riportato dal Corriere dello Sport, infatti, Agnelli avrebbe lanciato questa frecciata al presidente della Lazio:

Pensi più alla classifica che alla salute dei tuoi giocatori.

Una battuta sarcastica, alla quale Lotito avrebbe risposto volentieri. Se non fosse per le risate degli altri patron di Serie A, abili a sdrammatizzare in tempo impedendogli di ribattere. Ma la sensazione è che non sia finita qui.

 

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