Europa League, Uefa avrebbe chiesto autoesclusione di Roma e Inter

Dopo la mancata disputa delle gare contro Siviglia e Getafe, a nerazzurri e giallorossi è stato chiesto di rinunciare alle coppe europee 2019/2020. La risposta? Un no secco.

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The show must go on. Sembra proprio questo il motto di Aleksander Ceferin, l'avvocato sloveno a capo dell'Uefa dal settembre 2016. Un discorso che va oltre gli stadi a porte chiuse in mezzo Continente e un'emergenza sanitaria di proporzioni mondiali per numero di casi positivi al Coronavirus, come attestato e denunciato ufficialmente dall'Oms non più tardi di mercoledì. Roma e Inter non hanno giocato le loro gare di andata negli ottavi di finale di Europa League, in calendario contro Siviglia e Getafe, ma i retroscena che emergono sul destino ipotizzato dal massimo organismo continentale per le due italiane hanno del clamoroso.

A rivelarli è Il Messaggero, che cita quanto quanto riportato dal Daily Mail in Inghilterra. Il punto di partenza è il fatto che l'Uefa ha provato fino alle 13.30 di mercoledì, due ore prima della partenza della Roma con un volo charter alla volta di Siviglia, di ottenere la deroga per permettere ai giallorossi di atterrare su suolo spagnolo. 

Una volta constatata l'impossibilità di far volare la Roma in Spagna e decretato il rinvio della gara valida per l'andata degli ottavi di finale, alla pari di quanto accaduto con Inter-Getafe (in quel caso era stato il club spagnolo a opporsi fermamente alla possibilità di volare in Italia e recarsi in Lombardia, dove si registra il maggior numero di contagi su scala nazionale), l'Uefa avrebbe però provato un colpo di spugna: convincere i due club italiani ad autoescludersi dalla competizione.

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Europa League, il "no" di Roma e Inter all'UEFA e la richiesta di stop

La massima Federazione calcistica europea, assicurano dall'Inghilterra e rimarca l'edizione online de Il Messaggero, avrebbe chiesto quindi a Roma e Inter di fare un passo indietro e chiamarsi fuori in autonomia dalle competizioni. La risposta dei due club non si è ovviamente fatta attendere: un "no" secco, con annessa richiesta di sospendere l'Europa League fino a che la situazione non sarà tornata meno preoccupante. L'Uefa avrebbe addirittura offerto al club giallorosso e a quello nerazzurro uno "sconto" sul futuro: il regolamento infatti comporta un anno di esclusione dalle competizioni per chi rinuncia a giocare ma Ceferin e i suoi consiglieri avrebbero permesso a Roma e Inter, in caso di autoesclusione, di non restare fuori dalle coppe nella stagione 2020/2021. Per la serie: voi chiudete un occhio ora, noi lo facciamo domani. Un'offerta che i due club italiani hanno rifiutato fermamente.

Un braccio di ferro che ora attende una soluzione, con l'Uefa che - visti i recenti sviluppi - potrebbe però optare per la sospensione immediata dei tornei europei. Nel caso in cui si vada avanti, però, prende sostanza la possibilità che Siviglia-Roma e Inter-Getafe possano giocarsi in gara secca, a porte chiuse e in campo neutro.

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