Coronavirus, il Wuhan torna in Cina: "Ora il problema è in Spagna"

La squadra della città da cui è partita la pandemia era a Cadice da gennaio: "Da noi il problema è stato sradicato".

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Il mondo dello sport sta reagendo sempre più velocemente alla paura dei contagi da Coronavirus, con tantissimi campionati calcistici in Europa che sono stati sospesi per cercare di non diffondere quella che è stata ufficialmente definita una pandemia dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Uno dei casi più paradossali è quello del Wuhan Zall, la squadra della città cinese da cui è ufficialmente partito tutto e che si trovava in Spagna per un ritiro programmato da tempo ma che non poteva rientrare in patria per via della quarantena imposta dalle autorità locali.

I giocatori, che avevano lasciato famiglie e affetti in città, hanno continuato ad allenarsi pur senza sapere quando e se il campionato in Cina sarebbe mai ricominciato. Ma ora tutta la rosa e lo staff sono pronti a rientrare proprio perché è in Spagna che la situazione si fa più pericolosa.

Wuhan Zall
La squadra di Wuhan tornerà in Cina per paura dei contagi da Coronavirus in Spagna

Il Wuhan Zall lascia la Spagna e torna in Cina: "Ora il pericolo è qui"

Stando a quanto riportato da AS, i membri del Wuhan Zall stanno per ripartire per la Cina proprio per evitare i contagi che in terra iberica sono letteralmente impennati negli ultimi giorni. Mentre invece in patria il picco è stato toccato come spiegfato ufficialmente dall'istituto sanitario a Pechino come spiegato dal tecnico José Gonzalez.

Ora il vero pericolo è qui, in Cina il virus è stato quasi completamente sradicato.

Una situazione davvero impensabile fino a un mese fa, quando rosa e staff tecnico erano letteralmente bloccati in Andalusia. E prima di tornare a Wuhan, tutti hanno anche avuto la possibilità di assistere al Clasico fra Real Madrid e Barcellona giocato al Santiago Bernabeu una decina di giorni fa.

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