I match da fare dopo UFC 248

Dopo un co-main event a dir poco epico ed un main event soporifero, i protagonisti di UFC 248 che match avranno in programma? Proviamo a rispondere col consueto fanta-matchmaking.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

A seguito di un co-main event che è ormai un classico istantaneo e di un main event che vuole già essere rimosso dalla testa di ogni fan appassionato, UFC 248 è negli archivi. Weili Zhang ha superato, con un verdetto di decisione non unanime, l'ex campionessa Joanna Jedrzejczyk e si è confermata campionessa dei pesi paglia in un incontro a dir poco epico.

Una vera e propria salvezza per la card di Las Vegas, che ha poi avuto un netto calo di hype nel corso del suo main event, vinto da Israel Adesanya che ha fatto il minimo sindacale per superare un inadeguato Yoel Romero, alla terza chance titolata in UFC. La conta dei colpi, scarna, descrive perfettamente il match attendista e privo di momenti di vero picco.

Al contrario, l'esaltazione provata dall'intera arena, la standing ovation dedicata alle protagoniste del co-main event, moderne amazzoni che hanno regalato uno spettacolo impagabile al pubblico presente ed agli osservatori da casa, sono state la riprova che il nostro è uno sport traboccante di sorprese, pronto a regalare grandissime emozioni.

UFC 248: quali ora i match per i protagonisti?

A seguito di queste prestazioni, cosa attende ora i protagonisti di UFC 248? Come al solito, proviamo ad immaginare uno scenario che potremmo effettivamente vedere realizzato nel breve periodo.

Israel Adesanya vs Paulo Costa

A memoria, non mi viene in mente una prestazione opaca e priva di smalto da parte del campione dei pesi medi. Il match con Romero ha sì confermato che il cubano è la vera bestia nera della divisione, vedendo anche il campione evitare l'ingaggio diretto, ma ha anche messo in mostra la capacità di Adesanya di sapersi adattare e sacrificare lo spettacolo in favore di una prestazione capace di portarlo alla vittoria senza subire danni ingenti da parte di un fighter pericoloso ed imprevedibile.

Paulo Costa ha battuto Romero di misura, ma in una maniera ben più convincente di quanto abbia fatto Israel Adesanya. Il brasiliano avrebbe già dovuto affrontare il campione, ma è stato costretto a rinunciare a causa di un infortunio. Il prossimo match valevole per la cintura però non può non essere fra Adesanya e l'Ercole brasiliano, anch'egli imbattuto proprio come il campione. I due promettono fuoco e fiamme da parecchio tempo ed è ormai arrivato il momento di vederli all'opera e di capire chi manterrà le proprie promesse.

UFC, Paulo "The Eraser" Costa
Paulo Henrique Costa, meglio conosciuto come "Borrachinha" o "The Eraser"

Yoel Romero vs Kelvin Gastelum

Uno come Yoel Romero, vero e proprio spauracchio della divisione pesi medi, utilizzato spesso come esempio più o meno ironicamente da Darren Till per indicare l'unico fighter che vuole evitare nella divisione, non ha avuto per nulla una buona pubblicità dall'ultimo match disputato. A causa di un ritmo blando e per nulla incalzante, Romero ha dovuto ricorrere ad affermazioni mirabolanti e giustificazioni varie per apparire come il combattente che è stato privato di una giusta contesa. In realtà, Adesanya ha fatto ciò che doveva fare e il fighter cubano non è riuscito ad aumentare il ritmo e ad azzeccare distanze e timing per abbatterlo, forse anche per una giustificata paura di perdere tutto il proprio cardio, cosa peraltro avvenuta contro Paulo Costa. Il ruolo del gatekeeper non si addice al Soldato di Dio, ma in questo momento sembra per lui la soluzione più plausibile. Quindi, se Jared Cannonier e Darren Till venissero esclusi dall'equazione, l'unica opzione vagliabile sarebbe quella di affrontare il forte Kelvin Gastelum, ex contendente al titolo che ha messo in seria difficoltà Adesanya. 

Gastelum probabilmente si ripresenterà in futuro come contendente, ma adesso ha bisogno di dimostrare il proprio valore ancora una volta. Chi meglio di Romero per confermarsi?

UFC, Kelvin Gastelum, protegé della Kings MMA
Kelvin Gastelum, 28 anni, alza le braccia in segno di vittoria

Weili Zhang vs Rose Namajunas

Si parla da un po' ormai di un eventuale ritorno alla scena dell'ex campionessa dei pesi paglia Rose Namajunas, dopo la devastante ed estemporanea sconfitta subita per mano di Jessica Andrade. All'unica donna capace di finalizzare Joanna Jedzejczyk ed anzi, di confermarsi poi battendola ancora sulle cinque riprese, la chance di riconquistare la cintura dovrebbe essere data senza pensarci troppo. Primo, perché nel match contro Andrade, Rose stava dominando prima di venire schiantata da un takedown distruttivo venendo così messa KO, secondo perché una delle fighter maggiormente evolute di match in match merita la possibilità di rifarsi, terzo e non meno importante, perché la divisione pesi paglia, Zhang, Joanna e Tatiana Suarez a parte, non vede in questo momento veri e propri fenomeni capaci di attentare al titolo. Perciò il ritorno in scena di Rose Namajunas rappresenterebbe una ventata d'aria fresca necessaria per l'avanzamento della divisione.

UFC, Namajunas festeggia la vittoria
"Thug" Rose Namajunas, 27 anni

Joanna Jedrzejczyk vs Tatiana Suarez

Un match che potrebbe spostare seriamente gli equilibri della divisione pesi paglia sarebbe quello della campionessa senza corona Joanna Jedrzejczyk, alla luce della grande prestazione contro la campionessa Weili Zhang, e l'imbattuta Tatiana Suarez, autentico fenomeno della divisione al limite delle 115 libbre. La fighter classe 1990 ha subito recentemente un infortunio al collo che l'ha costretta a rimanere lontana dall'ottagono, ma aveva già fatto abbastanza per essere considerata una valida contendente al titolo. Al rientro, un match contro l'ex campionessa polacca potrebbe ridefinire la nuova contendente numero uno della divisione dei pesi paglia che sta attirando parecchie attenzioni da parte di osservatori ed addetti ai lavori.

UFC: Suarez colpisce Esparza
Tatiana Suarez colpisce in ground and pound Carla Esparza

Bonus: Beneil Dariush vs Edson Barboza 2

Le prestazioni di Sean O'Malley e Beneil Dariush, quest'ultimo vincente in maniera rocambolesca contro Drakkar Klose, hanno reso impossibile non citare le loro imprese. Edson Barboza è in questo momento a quota due sconfitte consecutive ed ha un record di una sola vittoria e quattro sconfitte nelle ultime cinque contese. Il brasiliano però vanta una solida vittoria sullo statunitense nativo iraniano a UFC Fight Night 106, arrivata per KO tramite una spettacolare ginocchiata al volto in risposta ad un tentativo di takedown. Con la grande prestazione messa in scena contro Klose, Dariush ha sicuramente guadagnato la chance per un match importante ed una seconda possibilità contro un Barboza reduce da un periodo sicuramente non esaltante potrebbe essere il giusto compromesso per entrambi, considerando il fatto che Dariush cavalca ora una striscia vincente di quattro incontri. Ammesso e non concesso che il brasiliano riconsideri l'idea di scendere nei pesi piuma e sottoporsi ad un taglio del peso esagerato e senza dubbio stressante psicofisicamente.

UFC, Edson Barboza affonda un high kick su Beneil Dariush
Edson Barboza affonda un high kick all'indirizzo di Beneil Dariush

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.