Fonseca: "Roma e Siviglia molto offensive. Non rivelerò miei segreti"

L'allenatore dei giallorossi ha parlato ai media spagnoli del prossimo match.

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L'allenatore della Roma Paulo Fonseca, intervistato dai media spagnoli in vista della gara di andata degli ottavi di Europa League contro il Siviglia, ha presentato la partita:

Non posso rivelare i segreti di come giocherà la Roma col Siviglia. Ci saranno due squadre con idee di gioco molto offensive. Conosco molto bene Lopetegui, è stato il mio successore al Porto, è una persona e un allenatore che ammiro molto. Roma e Siviglia sono due squadra che vogliono dominare il gioco e creare situazioni offensive. I nostri avversari sono in un buon momento e sono motivati. Non abbiamo paura, anche se abbiamo molto rispetto per il Siviglia, che è una squadra molto forte.

A Fonseca è stata fatta poi una domanda specifica sul portiere spagnolo Pau Lopez:

Pau Lopez è un grande portiere. Per chi ama giocare come me è uno dei migliori portieri del mondo con i piedi, non c'è quasi nessuno che lo fa come lui. È un portiere molto tranquillo, molto sicuro di sé e che dà molta stabilità alla squadra. È uno dei migliori in Europa ed è in un buon momento.

Europa League, Fonseca presenta Siviglia-Roma

Focus specifico pure sugli altri spagnoli:

Gonzalo Villar è un giovane che abbiamo scoperto nell'Elche. È un calciatore forte, coraggioso, gioca con la Spagna Under 21 e sarà una grande sorpresa tra qualche anno. E Carles Perez si sta adattando bene, perché il calcio italiano è molto più tattico. È un giovane di grande qualità di cui ci fidiamo molto e, se continua così, a lavorare così, sarà un grande giocatore.

Oltre all'Europa League, c'è stato modo anche di parlare della classifica di Serie A, che vede i giallorossi in quinta posizione a tre punti dall'Atalanta:

Il campionato italiano non è facile. L'Atalanta è una squadra molto forte in questo momento. Ma, sinceramente, credo che sia possibile ancora tutto, c'è tempo. Qui in Italia, l'ultimo può battere il primo e se stiamo bene fino alla fine del campionato possiamo farcela ad arrivare in zona Champions.

"Non possiamo fermare la Serie A e poi giocare Valencia-Atalanta"

Sull'emergenza Coronavirus ha parlato così all'agenzia EFE:

C’è qualcosa che è più importante del calcio ed è la salute delle persone. Penso che in questi giorni verranno prese decisioni molto importanti e non dovrebbero essere prese solo dai rispettivi campionati, ma dovrebbero essere prese in collaborazione con la UEFA. Non possiamo fermare la Serie A e poi giocare Valencia-Atalanta. Il coinvolgimento della UEFA sarà molto importante per tutti i campionati

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