Bahader nonno e goleador: a 75 anni è il più vecchio marcatore al mondo

Nella gara di terza divisione egiziana tra il 6th of October e il Genius, terminata 1-1, il pareggio dei padroni di casa è arrivato all'ultimo minuto grazie al calcio di rigore realizzato dal bomber più anziano al mondo.

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La storia del calcio, pur se in uno dei suoi aspetti più pittoreschi, è stata scritta in Egitto nel corso dell'ultimo turno della terza divisione nazionale: sotto di un gol, il 6th of October è riuscito a trovare il pareggio proprio in extremis, all'ultimo minuto, su calcio di rigore. Incaricato della realizzazione, il centravanti Ezzeldin Bahader non ha fallito l'obiettivo, beffando il portiere del Genius. Potrebbe sembrare una storia come tante, se non fosse che l'autore del gol ha la bellezza di 75 anni ed entrando nel tabellino dei marcatori ha fatto un notevole passo in avanti per entrare - ancora una volta - nel Guinness dei primati.

Si tratterebbe infatti del secondo record raggiunto da questo arzillo calciatore, quattro figli, sei nipoti e il sogno di sfondare nel calcio coltivato come tanti bambini per le strade del Cairo, quasi settant'anni fa. Un sogno presto tramontato di fronte alle necessità della vita, quelle che lo hanno portato a dedicarsi alla famiglia e al lavoro prima consulente di ingegneria civile e poi come esperto sulla coltivazione della terra. Il pallone non è stato mai accantonato: Ezzeldin Bahader ha continuato a giocare a livello amatoriale, fino a quando pochi mesi fa ha deciso di coronare il sogno di scendere in campo come professionista.

L'idea, probabilmente, gli è venuta dopo aver letto del record battuto nell'aprile del 2019 dal portiere israeliano Isaak Hayik, che scendendo in campo prossimo ai 74 anni con il suo Irony or Yehuda nella gara di quarta divisione persa 5-1 contro il Maccabi Ramat Gan era entrato ufficialmente nel Guinness dei primati. Dopo aver scritto a numerose squadre della capitale era stato infine contattato dal modesto 6th of October, che fiutando la possibilità di guadagnare enorme visibilità da questa vicenda era stato lieto di aggiungerlo alla rosa durante l'ultima sessione del calciomercato di gennaio.

Ezzeldin Bahader in gol a 75 anni: il record si avvicina

Sarà stata anche una semplice operazione commerciale, ma Bahader si è allenato molto duramente per raggiungere quello che è subito diventato il suo obiettivo: scendere in campo, si, ma soprattutto adempiere al compito proprio di ogni attaccante. E cioè segnare, diventando il più anziano goleador al mondo e superando Kazu Miura, immortale stella del calcio giapponese in gol a 50 anni. 

Alle sessioni di allenamento settimanali, svolte insieme ai compagni, il 75enne Bahader ha affiancato una preparazione privata a casa per ben figurare al suo debutto avvenuto contro il Genius. Tutto sarebbe potuto sfumare a causa di un infortunio rimediato nei primi minuti di gioco, una contrattura, ma il determinatissimo centravanti ha stretto i denti ed è rimasto in campo fino all'ultimo minuto, quando è riuscito a centrare l'obiettivo a lungo inseguito con un calcio di rigore tutt'altro che irresistibile ma che ha terminato la sua corsa in fondo al sacco.

Per entrare nel libro dei record saranno necessari altri 90 minuti, che con ogni probabilità verranno disputati nel prossimo turno previsto per sabato 21 marzo: a quel punto a Bahader spetteranno i record, che andranno ad affiancarsi a quello del più noto connazionale Essam El Hadary, portiere nella rosa dell'Egitto ai Mondiali di Russia 2018 e sceso in campo all'età di 45 anni e 161 giorni.

Al termine della sfida, l'anziano centravanti ha scattato numerose foto con il pallone, i compagni e persino gli avversari, a dimostrazione che si è trattato in tutto e per tutto di un'operazione commerciale più che di una vera e propria partita, come confermato del resto anche dall'allenatore del 6th of October.

È molto positivo per l'Egitto avere qualcuno nel Guinness dei primati e per noi averlo in rosa. Onestamente, non trarremo beneficio da lui al 100% dal punto di vista tecnico, ma lo abbiamo riabilitato nel periodo precedente in modo che potesse giocare i 90 o 180 minuti richiesti per centrare il traguardo.

Sarà, ma certo il diretto interessato ha vissuto emozioni vere e ha inseguito l'obiettivo con enorme determinazione e compiendo non pochi sacrifici. 

Sono diventato il più vecchio calciatore professionista a segnare un gol in una partita ufficiale. Ho raggiunto il mio traguardo all'ultimo minuto e non me lo aspettavo. Ero infortunato, e tutto quello che speravo era di poter continuare la gara e giocare per intero i prossimi 90 minuti. Non avrei mai pensato di segnare un gol.

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