Atalanta, Gasperini: "Noi straordinari. Ma tifosi, restate a casa"

Il tecnico dei bergamaschi ha commentato con soddisfazione il passaggio ai quarti di Champions League.

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L'Atalanta è magica. In un momento difficile, per Bergamo e l'Italia intera, i nerazzurri espugnano Valencia e approdano tra le migliori 8 squadre d'Europa. Un risultato straordinario, dominante, alla prima partecipazione di sempre in Champions League. Il 3-4 esterno sugli spagnoli ha soddisfatto ma non sorpreso Gian Piero Gasperini, intervenuto nel post-partiita ai microfoni di Sky Sport:

Il rigore iniziale ha rappresentato un'ulteriore iniezione di fiducia. Poi nel primo tempo abbiamo faticato, meglio nella ripresa: ma non era facile. C'erano tante cose che ci condizionavano un po'. Volevamo vincere e non uscire solo con un risultato positivo. Il nostro obiettivo era confermare, con un'altra vittoria, quanto abbiamo fatto di buono in questo ottavo di finale.

Sul 3-3, Ilicic aveva chiesto il cambio...

Non l'ho fatto uscire per fargli fare il quarto gol (ride, ndr). Ho aspettato a toglierlo perché so che dopo un'azione fatica a recuperare, poi gli bastano due minuti per andare più forte di prima.

La crescita dell'Atalanta è stata esponenziale:

Non è mai normale fare così tanti gol, spesso quattro. È veramente qualcosa di straordinario. Dopo un inizio difficile abbiamo preso le misure alla competizione, e così siamo migliorati.

Infine, un messaggio importante:

Siamo molto felici di quello che abbiamo rappresentato per un territorio che soffre così tanto. Ci sono arrivati tanti messaggi anche dalla direttrice dell'ospedale di Bergamo. C'è tanta gente che è a casa e non può festeggiare. A loro voglio dire che avremo tempo, magari a giugno. A fine campionato organizzeremo una grande festa per tutto quello che abbiamo fatto, e anche per questo pericolo che sconfiggeremo.

Anche la stessa società, tramite Twitter, ha invitato i tifosi a restare a casa:

Atalanta B.C, in ottemperanza al Decreto ministeriale del 9 marzo, ai fini di salvaguardare la salute pubblica, invita tutte le persone a non creare assembramenti nel centro di Bergamo, all’aeroporto di Orio al Serio o al Centro Bortolotti di Zingonia al rientro della squadra da Valencia.

Poi l'amministratore delegato dell'Atalanta, Luca Percassi (figlio del presidente Antonio) ha parlato a Sky Sport:

Noi come società, mio papà in primis, volevamo ringraziare il mister, lo staff e i giocatori. Questo è un momento molto molto particolare per Bergamo, per la Lombardia, per l'Italia intera. Hanno dato due ore di spettacolo, due ore di gioia. E noi come società possiamo solo dire grazie per quello che stiamo facendo. Questi ragazzi passeranno alla storia del calcio italiano. Sto ricevendo messaggi da tutto il mondo calcistico. Sappiamo che valore ha il calcio in momenti così difficili, con la consapevolezza che questo male verrà sconfitto se tutti adotteremo i comportamenti adeguati.

Sfilata nerazzurra nella zona stampa del Mestalla. Seduti nella sala conferenze, continuano ad arrivare tesserati della Dea. Ora tocca all'eroe di serata, Josip Ilicic:

Quando ho detto che più invecchio e più miglioro non ho mentito (ride, ndr). Voglio andare avanti. Spiace che il calcio si giochi senza pubblico, ma va bene così. Noi ci divertiamo in campo e vogliamo dare soddisfazioni a chi è a casa.

Quest'Atalanta si pone dei limiti in Europa?:

Già dopo la partita di Milano ho detto che l'Atalanta non è più una sorpresa. Il nostro obiettivo è fare vedere che meritiamo di stare dove siamo adesso, vogliamo migliorare e la cosa più importante è divertirsi. Non è così facile arrivare a questi livelli, ma è un percorso che dura da anni. Ci divertiamo, andiamo avanti, non pensiamo al prossimo avversario.

Per ultimo interviene il Papu Gomez:

Quando passano gli anni si acquisisce un po' di esperienza. Io cerco di aiutare la squadra, di tenere il pallone, mi piace fare il trequartista. Il mio compito oggi è questo, mi piacerebbe fare più gol ma non sono mai stato uno che ha segnato tanto, a parte il primo anno con Gasperini. Questo sono io e giocare in questa squadra è una gioia pazzesca.

 

 

 

 

 

 

 

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