Torino, Parigini: "Ho pianto per mesi, tutta colpa del rinnovo"

L'ex giocatore granata ha raccontato il periodo difficile che ha vissuto nei primi mesi del 2019/20.

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Eliminazione ai preliminari di Europa League e dissidi interni. L'annata del Torino, dopo lo splendido 7° posto collezionato nella scorsa Serie A, non prometteva rose e fiori già ad agosto. C'era aria stantia. Il ciclo Mazzarri volgeva al termine e il mercato non aveva portato novità. Tra i casi spinosi (oltre a quello famoso di Nkoulou, per esempio) si registrava anche quello di Vittorio Parigini.

Attaccante esterno, all'occorrenza centrocampista. Un tuttofare che cresciuto nel vivaio dei granata e spedito fuori rosa all'inizio di questa stagione. Poi il passaggio al Genoa, e via (senza mai giocare) in prestito alla Cremonese. Due avventure non proprio fortunatissime, arrivate dopo il brutto periodo trascorso con la maglia del "suo" Torino. 

Torino, Parigini: "Piangevo dopo gli allenamenti"

Tutta colpa del mancato rinnovo di contratto. Senza quello, e quindi la possibilità di monetizzare al massimo la sua cessione, Parigini è stato messo fuori rosa. Il giocatore dei grigiorossi si è sfogato in un'intervista rilasciata a Tuttosport:

Non voglio essere polemico, ma soltanto sincero. Mazzarri con me è sempre stato chiaro: mi ha detto che non avrei giocato, né mi sarei allenato con la squadra. Questo perché ho rifiutato le condizioni del rinnovo che mi aveva proposto la società: due anni di contratto, quindi con scadenza 2022, ma con la prospettiva di cedermi a gennaio. Bava (ds del Torino, ndr) mi ha spiegato che non rientravo più nei piani tecnici del Torino, ma non era vero. Ribadisco, tutto è scaturito dalla scelta di non rinnovare. Sono stati sei mesi molto difficili: tornavo a casa e piangevo dopo che i compagni lavoravano in un campo, e io da solo in un altro. Mi sono aggrappato a mamma Rosa e a papà Claudio, nonché a Sofia, la mia fidanzata, e al mio agente Beppe Galli. Anche con i compagni, il rapporto è stato ed è tuttora molto buono: Baselli, Lollo De Silvestri, Sirigu, Edera e Zaza sono amici con i quali mi sento spesso.

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