Dalla squalifica allo Sporting Lisbona: la parabola di Ruben Amorim

I Leoni della capitale pagano i 10 milioni di clausola per liberare l'ormai ex allenatore del Braga, che alla guida degli Arsenalistas ha alzato un trofeo in sole 13 partite.

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La carriera da calciatore terminata troppo presto, quella da allenatore iniziata precocemente. Potrebbe riassumersi così la vita professionale di Ruben Amorim, ex centrocampista portoghese in passato vicino a vestire la maglia del Genoa, attuale tecnico del Braga con un futuro prossimo ormai ufficiale allo Sporting Lisbona. L'indiscrezione è trapelata in questi giorni sui quotidiani sportivi portoghesi e ha trovato conferme in casa degli Arsenalistas, che dall'arrivo di Amorim hanno rimesso in piedi una stagione cominciata molto male sotto la gestione di Sa Pinto, ex centravanti della nazionale lusitana esonerato a fine 2019.

Il Braga, ereditato all'inizio di gennaio in una zona calda della classifica, sotto la direzione del 35enne portoghese ha infilato una serie di risultati utili impressionanti, tra i quali spiccano il 7-1 rifilato al Belenenses al debutto e, soprattutto, la vittoria dell'Allianz Cup contro il Porto. Quella di Amorim è un'escalation rapida e troppo affascinante per passare inosservata, tanto che lo Sporting - dopo aver cacciato Paulo Silas in seguito alla brutta sconfitta contro il Famaliçao - ha deciso di strapparlo ai biancorossi con effetto immediato. I Leões pagheranno 10 milioni di euro, ovvero l'intero importo della clausola rescissoria che lo stesso allenatore aveva accettato al momento della firma sul contratto.

La sua ascesa è paragonabile a quella di André Villas Boas, che anni fa prese il posto di José Mourinho come allenatore del Porto, imponendosi all'attenzione generale come una delle nuove proposte a livello mondiale. L'ambiente Sporting, da sempre molto esigente, potrebbe rappresentare una sfida molto complicata per Amorim, che avrà bisogno di tutto il sostegno possibile da parte della dirigenza. In questi anni, sulla sponda verde di Lisbona, hanno fallito tecnici ben più accreditati di lui. Uno su tutti, Jorge Jesus, tifoso del club e impossibilitato a continuare il proprio lavoro in seguito alle molteplici aggressioni subite un paio di anni da dai suoi giocatori.

La parabola di Ruben Amorim
Ruben Amorim, ex allenatore del Braga: è di pochi giorni fa la notizia che lo Sporting, dietro pagamento di una clausola rescissoria da 10 milioni di euro, ha deciso di portarlo a Lisbona come erede dell'esonerato Silas

Dal Casa Pia allo Sporting in 18 mesi: la storia di Ruben Amorim

Il suo 3-4-3 a trazione anteriore ha fatto innamorare l'intero Portogallo. Non appena insediatosi sulla panchina del Braga, Amorim ha puntato forte sulle qualità offensive della rosa, valorizzando un giovane dal sicuro avvenire come Francisco Trincao - non a caso, acquistato a gennaio dal Barcellona e lasciato in prestito al Braga fino al termine della stagione - e le qualità in fase realizzativa dei vari Rui Fonte, Paulinho e soprattutto Ricardo Horta, trottolino offensivo frizzantissimo in passato accostato anche al Torino. Un totale di 20 reti segnate in 13 partite complessive, impreziosite dai successi su ognuna delle tre grandi portoghesi.

Eppure le premesse non parevano essere delle migliori. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Ruben Amorim si era accasato al piccolo Casa Pia, terza divisione locale, dove aveva deciso di cominciare il proprio percorso da allenatore. In seguito a un'investigazione portata avanti dalla federazione, emerse che l'ex calciatore del Benfica non aveva il patentino per allenare. Morale della favola: sei punti di penalità al club e squalifica di un anno per lui, poi rimosso in appello in quanto i suoi legali dimostrarono che, proprio durante quella stagione, Amorim stava completando il percorso per ottenere l'abilitazione.

Dopo aver rifiutato un'offerta proprio dal Benfica, il neo tecnico dello Sporting Lisbona ha accettato l'offerta del Braga, che gli ha dapprima affidato la squadra B e poi, dopo la cacciata di Sa Pinto, lo ha promosso dandogli massima fiducia. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, testimoniati anche da una classifica che vede attualmente il Braga occupare la terza posizione. Amorim lascerà lì gli Arsenalistas e volerà a Lisbona per effettuare lo step più importante della sua pur breve carriera. Il suo posto sarà preso da Custodio, attuale allenatore della selezione under 17, con la quale a oggi ha uno score di 15 vittorie in 24 partite.

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