Borsa, il titolo della Juventus scivola fuori dal Ftse Mib

Variazione del livello di capitalizzazione e conseguenze del Coronavirus, dal 23 marzo sarà fuori dalle prime 40 società quotate in Borsa.

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Dal 23 marzo, la Juventus non farà più parte delle 40 società italiane con maggiore capitalizzazione. Tra poco più di due settimane, il titolo del club bianconero uscirà dal Ftse Mib, il principale indice della Borsa italiana. Un percorso durato un anno, durante il quale il valore finanziario della società campione d'Italia in carica ha raggiunto il top del territorio italiano.

Alla base di una storica flessione per il calcio italiano quotato in Borsa, ci sono due fattori che stanno influendo nel corso dell'ultimo periodo. Il primo è quello legato alla variazione del livello di capitalizzazione, che di fatto ha comportato l'esclusione del titolo dal principale indice di quotazione. Per questo motivo, la Juventus è stata retrocessa nel Mid Cap, l'indice secondario.

La seconda componente è legata agli effetti del Coronavirus, che stanno avendo ripercussioni anche sotto l'aspetto economico. L'emergenza sanitaria avrà un impatto di carattere finanziario soprattutto quando comincerà la trafila dei match a porte chiuse. Ma non vanno sottovalutati anche i risultati sul campo: il prezzo delle azioni è attualmente fissato a 0,89 euro, con un calo del 20% rispetto ad un mese fa e del 19,9% rispetto all'anno scorso. Un'involuzione dovuta al primo semestre della stagione e al ko in Champions League contro il Lione nell'andata degli ottavi di finale.

Il titolo della Juventus scivola fuori dalle 40 società con maggiore capitalizzazione del Ftse Mib
Il titolo della Juventus scivola fuori dalle 40 società con maggiore capitalizzazione del Ftse Mib

Juventus, il titolo esce dal Ftse Mib

Con la Juventus che scende in Mid Cap, il suo posto nel paniere delle 40 società italiane con maggiore capitalizzazione viene preso da Banca Mediolanum. A confermare la variazione borsistica di fine marzo è stato il Ftse Italia Index Series Technical Committee, che ha tracciato in maniera analitica le evoluzioni finanziarie del titolo bianconero nell'arco degli ultimi mesi.

Anche il mondo dell'economia, dunque, mette alle strette una Juventus che ha bisogno di raggiungere rapidamente i risultati minimi sul campo. L'egemonia in Serie A è minacciata da un'Inter che non molla e da una Lazio in stato di grazia, mentre in Champions League sarà necessario ribaltare l'1-0 di Lione nel ritorno dell'Allianz Stadium, previsto per martedì 17 marzo.

In termini economici, vale un solo discorso per tutte le squadre: i club dovranno far fronte all'emergenza Coronavirus e tenere duro per tutto il periodo in cui si giocherà a porte chiuse. Con il ripristino della regolare affluenza negli stadi, ma anche e soprattutto con il raggiungimento degli obiettivi stagionali, la Juventus potrebbe presto tornare tra le 40 società del Ftse Mib.

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