Cristiano Ronaldo verso le 1000 partite in carriera: ne manca una

CR7 si prepara a tagliare il traguardo a 35 anni. Il Coronavirus rende incerto il match in cui festeggerà la millesima presenza in carriera.

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Manca soltanto un ultimo gettone di presenza per festeggiare un traguardo storico. Cristiano Ronaldo si appresta a disputare la sua partita numero 1000 in carriera e lo farà con la maglia della Juventus. Un percorso lungo, fatto di talento ma anche e soprattutto di fatica, dedizione e sacrificio, come si evince dalla sua preparazione maniacale durante l'arco della stagione.

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Il prossimo match dei bianconeri coinciderà con il raggiungimento di un bottino a 4 cifre per CR7. Dopo aver indossato le maglie di Sporting Lisbona, Manchester United, Real Madrid e Portogallo, i tifosi della Juventus potranno celebrare un momento speciale, riservato a pochi: tra questi c'è il portoghese, che non ha alcuna intenzione di smettere di giocare ad altissimi livelli in Europa.

Ancora difficile, però, capire quando Cristiano Ronaldo giocherà la partita numero 1000. L'emergenza Coronavirus ha già messo in attesa due sfide, quella contro l'Inter in Serie A, con tutti gli strascichi che ancora ne stanno derivando, e quella contro il Milan in Coppa Italia, rinviata a data da destinarsi nel pomeriggio di martedì. Il prossimo impegno di campionato o addirittura il ritorno di Champions League contro il Lione potrebbe essere l'occasione giusta per entrare nel club dei calciatori che hanno giocato la millesima partita in carriera.

Cristiano Ronaldo e le 1000 presenze in carriera: taglierà il traguardo nel prossimo match con la Juventus
Cristiano Ronaldo e le 1000 presenze in carriera: taglierà il traguardo nel prossimo match con la Juventus

Cristiano Ronaldo: 1000 partite in carriera

In 18 anni di stadi calcati in prima squadra, Cristiano Ronaldo ha raccolto 999 presenze. Si escludono, ovviamente, i due match disputati con lo Sporting Lisbona B, squadra riserve del club portoghese, che impiega pochissimo tempo a convocarlo tra i grandi: la sua avventura comincia il 22 settembre 2002, con l'esordio in Primeira Liga nel 4-2 dello Sporting Braga rifilato ai suoi. È la prima di 31 presenze con la maglia biancoverde, con cui vince una Supercoppa di Portogallo nel 2002 ed esordisce in Champions League contro l'Inter nella stessa stagione.

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Primo assaggio di calcio tra i grandi: Cristiano Ronaldo a terra con la maglia dello Sporting Lisbona

Il passaggio al Manchester United è cosa fatta già nel 2003. Con la maglia dei Red Devils vince tutto: Ferguson lo mette al centro del suo progetto e CR7 prima domina in Inghilterra, poi trionfa in Champions League nella finale di Mosca contro il Chelsea nel 2008, dove segna il momentaneo 1-0 poi sbaglia clamorosamente il suo rigore nella serie vinta grazie agli errori di Terry e Anelka. I gettoni di presenza sono ben 292, prima del faraonico trasferimento al Real Madrid.

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CR7 solleva la Champions League insieme al connazionale Nani: il Manchester United è campione d'Europa 2008

Il destino è già scritto: entra prepotentemente nella storia delle merengues con i suoi gol e i trofei conquistati dal 2009 al 2018, toccando addirittura le 438 presenze con la maglia dei blancos. È un idolo, è il trascinatore, è l'uomo con cui il Real Madrid stravince in Europa e spodesta il Barcellona anche in Spagna: vince due volte la Liga, nel 2012 e nel 2017, ma soprattutto 4 Champions League e diventa il miglior marcatore nella storia del club. Un club che, nella sua storia, ha avuto gente come Raul, Di Stefano, Puskas, Gento e tanti altri.

Adesso la Juventus, dal 2018. L'obiettivo massimo è quello di vincere nuovamente la Champions League, trofeo che ha strappato proprio ai bianconeri nella finale di Cardiff del 2017. Nel frattempo, sono arrivati i primi titoli nazionali e ha raggiunto quota 74 presenze. La prossima sarà la millesima in carriera.

CR7
Il Real Madrid e una marea di successi: CR7 cerca di ripetersi anche alla Juventus

Nella storia del Portogallo

Come ammesso in prima persona nello spogliatoio di Parigi nel 2016, il successo più bello della sua carriera è arrivato con la maglia del Portogallo. Cristiano Ronaldo, pur da infortunato e sostituito ad inizio partita, ha guidato la Nazionale alla conquista degli Europei, unico successo dei portoghesi nella storia. Con il ct Fernando Santos ha supportato i suoi dalla panchina, celebrando poi il trionfo con le lacrime e il famoso discorso a fine partita

Vince anche la prima edizione della Nations League, toccando le 164 presenze con la maglia della Nazionale. Un legame che è destinato a continuare in estate, quando il Portogallo sarà chiamato a difendere il titolo di campione d'Europa. Ancora una volta con in campo CR7, che a giugno avrà già abbondantemente superato le 1000 presenze in carriera.

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Il titolo conquistato a Parigi nel 2016: Cristiano Ronaldo ha portato sul tetto d'Europa anche il suo Portogallo

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