Addio Serie A, oggi Gavillucci arbitra i dilettanti in Inghilterra

Dismesso dal Comitato nazionale dell’AIA nel luglio 2018, è stato reintegrato d'ufficio ma con ritiro della tessera. Ora Gavillucci fischia nelle coppe locali inglesi.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

La sua sospensione nell'estate 2018 aveva fatto discutere, tanto da passare per un ricorso accolto, un reintegro d'ufficio e il successivo ritiro della tessera per mano dell'AIA. Claudio Gavillucci, ex arbitro di Serie A appartenente alla sezione di Latina, non ha voluto però affatto saperne di rinunciare alla passione di una vita e per coltivarla ha cambiato vita e Paese.

L'arbitro classe 1979 è infatti tornato a dirigere una partita di calcio dopo l'esperienza con gli incontri giovanili nel Lazio nella seconda metà del 2018 e lo ha fatto da fischietto italiano affiliato alla federazione inglese. Come racconta Cheshire Live, Gavillucci è stato impegnato martedì 3 marzo nella partita tra Chester Football Club e Tranmere Rovers, valida per i quarti di finale della Cheshire Senior Cup e vinta per 1-0 dai locali. A decidere la gara un calcio di rigore assegnato dall'arbitro italiano e realizzato da Elliott.

Una partita giocata davanti a 464 spettatori, in un'altra nazione e con una posta in palio logicamente differente rispetto a quella delle gare che Gavillucci aveva diretto in Italia. La sua ultima direzione di gara risaliva al 20 maggio 2018, Udinese-Bologna 1-0. A 22 mesi di distanza, la sua carriera è ripartita. Ad altre latitudini e con una pista ben diversa in palio.

View this post on Instagram

A few years ago...😅🙈#figurinepanini

A post shared by Claudio Gavillucci (@claudio_gavillucci) on

Dalla sospensione in A al caso Sampdoria-Napoli: come riparte Gavillucci

Gavillucci era stato dismesso dal Comitato nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri nel luglio 2018, dopo essere risultato in coda alla graduatoria della stagione tra gli arbitri impegnati sui campi di Serie A. Il suo terzo anno ai vertici della classe arbitrale era stato però caratterizzato da una gara, probabilmente spartiacque per la carriera del fischietto laziale. Domenica 13 maggio 2018, al Ferraris di Genova si gioca Sampdoria-Napoli. Sul risultato di 2-0 per gli ospiti, i  tifosi di casa rivolgono insulti e cori offensivi verso i sostenitori napoletani, rispondenti al principio di "discriminazione territoriale". Gavillucci decide così di sospendere per tre minuti la partita quando al fischio finale manca un quarto d'ora. Quella scelta, presa seguendo il protocollo, ha avuto evidentemente un peso. A spiegarlo a qualche mese di distanza era stato il legale dell'arbitro, Gianluca Ciotti, ai microfoni de Il Fatto Quotidiano:

Si mormora che sia stato punito per la sospensione di Sampdoria-Napoli? Non è stato punito per questa faccenda, ma non risulta che sia stato adeguatamente premiato.

A gennaio 2019 Gavillucci aveva poi visto il suo ricorso accolto dalla Corte federale d’Appello. In assenza di precedenti simili e di una regolamentazione che rendesse esecutiva la sentenza, il fischietto di Latina non è mai tornato sui campi della Serie A. Ora ha deciso di provare il salto nel calcio inglese: che sugli spalti ci siano 464 spettatori o 40mila, fa poca differenza.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.