Serie A, serata tesa per Calvarese: la moviola di Fiorentina - Milan

Rossoneri contro la direzione del fischietto di Teramo, che ha concesso nel finale un rigore molto generoso dal quale è nato il pareggio dei viola.

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Il 25esimo turno di Serie A rischia di essere ricordato non solo per la sospensione di alcune partite a causa del Coronavirus, ma anche per le ennesime polemiche arbitrali che andranno a investire la classe arbitrale italiana. A contribuire in maniera importante ci sarà sicuramente l'arbitraggio di Calvarese in Fiorentina - Milan: il fischietto di Teramo è stato contestato durante tutto l'arco del match, soprattutto dai giocatori rossoneri, per aver preso alcune decisioni abbastanza borderline che li hanno di fatto penalizzati ai fini del risultato. Alla fine il match si è concluso sull'1-1 e, per ciò che si è visto in campo, il risultato finale è abbastanza giusto.

Al Milan però non è andato giù il modo in cui è stata indirizzata la gara e, soprattutto, la gestione di Calvarese riguardo alcuni episodi che hanno fatto sfuggire ai rossoneri la vittoria in extremis. La rete del definitivo pareggio, infatti, è arrivata negli ultimi minuti, grazie a un calcio di rigore trasformato dal centrocampista cileno Pulgar. Qui, per capire se la decisione di fischiare sia stata giusta o meno, occorre andare a vedere l'esatta dinamica dell'azione. I protagonisti sono Cutrone, ex della partita, e Romagnoli: l'attaccante viola entra in area di rigore con la palla incollata al piede, in direzione linea di fondo, col difensore che sfiora la sfera e poi travolge lo stesso centravanti.

Al replay, il tocco di cui sopra si vede chiaramente: Calvarese non ha dubbi e indica il dischetto del rigore, cercando conferma anche dai colleghi collegati dalla sala VAR. Il silent-check gli dà ragione, ma ragionando bene sulla dinamica dell'azione si capisce chiaramente che il tocco di Romagnoli è abbastanza lieve e, soprattutto, quanto Cutrone accentui la caduta non appena capisce che, da quella posizione, non avrebbe potuto concludere verso la porta avversaria. Il Milan non ci sta e accerchia Calvarese, che ci mette qualche minuto prima di riuscire a ristabilire la calma in campo. Ma la decisione è presa, e la Fiorentina pareggia.

Serie A moviola Fiorentina Milan
Una fase di Fiorentina - Milan, anticipo del sabato per la 25esima giornata di Serie A: il match è stato costellato da episodi arbitrali che faranno discutere per parecchio tempo, contestati soprattutto dai rossoneri

La moviola di Fiorentina - Milan: fa discutere l'espulsione di Dalbert

Poco prima dell'episodio del calcio di rigore, la Fiorentina era rimasta in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Dalbert. Il laterale brasiliano era intervenuto in maniera fallosa, e anche abbastanza dura, su Ibrahimovic lanciato verso l'area avversaria. Calvarese estrae il cartellino giallo, ma i giocatori del Milan insistono per convincerlo a rivolgersi al VAR. Dopo tre minuti, è la stessa sala VAR a richiamarlo al monitor: dopo aver rivisto varie volte l'intervento di Dalbert, l'arbitro decide che quello su Ibra può essere considerato fallo da ultimo uomo, quindi meritevole di un cartellino rosso.

Nel primo tempo, infine, la terna arbitrale aveva annullato un gol allo stesso centravanti svedese per via di un'irregolarità segnalata da Nasca al VAR. Il motivo? Ibrahimovic si è aggiustato la palla con la mano prima di concludere in porta. Da quest'anno, infatti, sono da annullare tutti i gol che nascono da un possesso o un controllo del pallone ottenuto da un calciatore dopo che questo ha toccato mani o braccia prima di finire nella porta avversaria, o anche solo crea un’opportunità di segnare una rete. A termini di regolamento, quindi, Calvarese ha preso la decisione giusta, seppure aiutato ancora una volta dalla tecnologia. Che, in questa Serie A, sta diventando sempre più decisiva.

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