Fiorentina, hai visto Pedro? In poche partite si è preso il Flamengo

Il centravanti è tornato in Brasile e ha ricominciato a segnare: la Fiorentina, che lo ha ceduto in prestito, ne segue il rilancio. Pradè avverte: "Può sempre tornare".

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Nella notte tra mercoledì e giovedì si è disputata la finale di andata di Recopa Sudamericana, l'equivalente della Supercoppa Europea, dove il Flamengo è riuscito a strappare un importantissimo 2-2 sulle alture d'Ecuador. A castigare l'Independiente del Valle, in assenza di Gabriel Barbosa, ci hanno pensato Bruno Henrique e Pedro, golden boy del calcio brasiliano passato, per un breve periodo, anche dalla Fiorentina. La società viola lo aveva acquistato in estate dal Fluminense, staccando un assegno da 11 milioni di euro destinato al club carioca. Pedro, però, in Italia non ha mai veramente trovato spazio, collezionando solo 59 minuti in Serie A e una manciata di presenze con la Primavera.

Rientrato a Rio de Janeiro, dove adesso difende i colori dei rivali storici del Fluzao, il centravanti classe 1997 pare essere rinato, come mostrato nel match contro la IDV, dove in mancanza di Gabigol si è preso sulle spalle la quasi totalità del peso offensivo del Fla, trovando anche la rete nel finale di una partita molto tirata, arrivata grazie a una zampata sotto porta provvidenziale. Per il bomber verdeoro, quello segnato in Ecuador, è il terzo gol in tre partite giocate con la casacca rubronegra. I primi due erano arrivati nel torneo statale contro Resende e Madureira: due realizzazioni di pregevolissima fattura, che gli erano valse il primo abbraccio dei tifosi.

Anche Jorge Jesus, che di recente ha perso il 18enne Reinier, è abbastanza soddisfatto dell'impatto di Pedro sull'economia di gioco del Flamengo. Il che, diciamolo, non era affatto scontato per vari motivi; in primis, l'idea del santone portoghese è sempre stata quella di affiancarlo a Gabigol, andando un po' a snaturare quello che è stato il modulo efficace dello scorso anno, tramite il quale la squadra ha vinto tutto quello che c'era da vincere. In secondo luogo, l'ex Fiorentina andava prima recuperato mentalmente, perché - secondo la stampa brasiliana - i mesi passati in Italia sono andati a minare l'autostima che il ragazzo si era costruito, mattone dopo mattone, proprio al Fluminense.

Fiorentina Pedro Flamengo
Pedro Guilherme, centravanti del Flamengo: il 22enne brasiliano, esploso nel 2019 al Fluminense, è approdato ai rubronegros dopo una prima parte di stagione ampiamente negativa giocata nella Fiorentina

Fiorentina, da esubero a rimpianto? Pedro già decisivo nel Flamengo

Lo aveva fatto a suon di gol: prima di prendere l'aereo per volare in Europa, Pedro era uno degli attaccanti più affilati del paese. In poco più di un anno era riuscito a superare quota 20 gol segnati, non male per un esordiente, ma soprattutto era diventato un referente perfetto per il Tricolor che, grazie alle sue reti, era rimasto in corsa fino all'ultimo per la qualificazione in Copa Libertadores. Il Flamengo lo ha preso in prestito oneroso per 1 milione di euro, per poi decidere se riscattarlo a fine 2020. In caso di esito positivo, i rubronegros andranno sicuramente a spendere una cifra doppia per assicurarsi il cartellino a titolo definitivo.

Ma come mai a Firenze è andata male? Ufficialmente per problemi fisici, come ha prontamente spiegato il direttore sportivo Pradè nella giornata in cui la Fiorentina ha annunciato il rinnovo di Riccardo Sottil:

È venuto con un deficit muscolare importante, sapevamo sarebbe stato un percorso lungo. Ora era guarito, ma il Flamengo per un brasiliano è un grande richiamo. Se la guardiamo dal punto di vista esclusivamente tecnico può sembrare un fallimento, mentre a livello economico se non altro è stato un grande investimento. E se dovesse esplodere lo potremmo riportare qui.

Già, e gli inizi sembrano incoraggianti. Per farlo ambientare meglio, Jorge Jesus è disposto a riallargare a destra Gabriel Barbosa, riportando l'ex Santos nel suo ruolo originale, per consentire al 22enne carioca di trovare più spazio in zona centrale. La cattiveria sotto porta non gli è mai mancata e, come dimostrato ampiamente in queste prime uscite, il feeling con i suoi due compagni di squadra è ampiamente sbocciato. Ora non resta che capire in che misura Pedro possa ritagliarsi nuovamente uno spazio importante, magari seguendo - perché no - proprio le orme di Gabigol.

Tra un paio di mesi comincerà il Brasileirao e, qualche settimana prima, il Flamengo farà l'esordio nella fase a gruppi di Copa Libertadores, dove dovrà difendere il titolo vinto nel 2019. Jesus ha già fatto sapere di voler provare a bissare il successo e, per aiutarlo, la società ha condotto una campagna di rafforzamento di prim'ordine. Pedro rappresenta la ciliegina su una torta già molto ricca. La Fiorentina osserva interessata, consapevole di avere un piccolo tesoretto in prestito al di là dell'oceano. E se le cose dovessero andare bene, all'ex bomber della Canarinha under 20 potrebbe essere concessa una seconda possibilità.

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