Real Madrid - Sergio Ramos, nessun contatto: il rinnovo si allontana

Il capitano va in scadenza nel 2021 ma non ha ancora ricevuto chiamate dalla società. Florentino non ha fretta, ma spuntano tre precedenti poco incoraggianti.

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Sergio Ramos via dal Real Madrid? In questo momento si tratterebbe solo di qualche speculazione messa in giro dai quotidiani spagnoli, ma le indiscrezioni che filtrano dalla penisola iberica restituiscono un quadro abbastanza particolare della situazione. A oggi, infatti, la dirigenza madrilena non ha ancora nemmeno intavolato una trattativa per offrire il rinnovo di contratto al proprio capitano, vincolato al club fino al 30 giugno del 2021. Il matrimonio, almeno al momento, ha quindi una data di scadenza, una cosa che - fino a poco tempo fa - sarebbe stata inimmaginabile. Fatto sta che nessuno si è ancora mosso, probabilmente su suggerimento di Florentino Perez.

E, come se non bastasse, pare proprio che i Merengues non avrebbero nemmeno troppa fretta di parlarne. Secondo quanto riportato da Diario AS, ufficialmente la società starebbe valutando il da farsi in separata sede, e avrebbe messo al centro delle valutazioni i fattori anagrafici ed economici, assolutamente preponderanti se consideriamo che Sergio Ramos ormai sta ormai per toccare quota 34 anni ed è il giocatore più pagato della rosa. In vista di un processo di grande restyling previsto per le prossime stagioni, il Real Madrid non vorrebbe accollarsi ingaggi pesanti per giocatori che stanno per lasciarsi il meglio alle spalle.

Per questo motivo il rinnovo non è prioritario: qualora le prestazioni del capitano dovessero mantenere certi standard, il club è comunque disposto ad aprire un canale di discussione, ma esclusivamente per allungare il vincolo di un'ulteriore stagione. Di fatto, però, se ne parlerà solo nel 2021, e la cosa potrebbe far indispettire in maniera decisiva l'ex canterano del Siviglia, che nel Madrid ha passato praticamente tutta la carriera, contribuendo in maniera decisiva alle tante vittorie dei Blancos in questo nuovo millennio. Sergio Ramos, di recente, a domanda precisa sulla sua situazione contrattuale aveva elegantemente glissato, passando la palla a Florentino Perez. Che, a oggi, pare però completamente disinteressato all'argomento.

Real Madrid rinnovo Sergio Ramos
In casa Real Madrid tiene banco il discorso legato al mancato rinnovo di Sergio Ramos: il capitano madridista va in scadenza nel giugno del 2021 e, almeno per adesso, non è ancora stato contattato dalla dirigenza

Real Madrid, Sergio Ramos non rinnova. E spuntano alcuni precedenti illustri...

Ma quali sarebbero i reali piani di Sergio Ramos? Il giocatore ha sempre detto che, almeno fino alla scadenza del 2021, avrebbe onorato i colori difesi per oltre un decennio. Poi, ma solo in seguito, si sarebbero potute valutare eventuali opportunità. In estate, il capitano madridista aveva respinto al mittente un'importante offerta proveniente dalla Cina, da un club che avrebbe fatto i ponti d'oro per poterselo assicurare. Va detto che, attorno al calciatore, il Real Madrid dovrà fare soprattutto un discorso legato alla questione economica: Ramos, assieme a Bale, è l'elemento più pagato della rosa alla pari di Bale, entrambi con ingaggi che sfiorano i 14 milioni di euro netti a stagione.

Davvero tanti, soprattutto se l'idea è quella di liberare spazio salariale min vista di innesti illustri, ma anagraficamente più spendibili rispetto al vecchio leone spagnolo. Che, a questo punto, aspetta un segnale dalla società. L'ipotetico nuovo rinnovo sarebbe il quarto da quando il giocatore ha lasciato Siviglia nell'estate del 2005, sottratto tra l'altro alla concorrenza del Manchester United. Nel 2017 ci fu il primo adeguamento, poi l'allungamento della scadenza dal 2020 al 2021, sempre con condizioni economiche migliori rispetto alle precedenti. D'altronde, il rapporto tra Sergio Ramos e l'ambiente è sempre stato molto forte.

Meno, invece, quello con Florentino Perez, col quale il difensore non ha mai legato e anzi, ultimamente, ha spesso polemizzato. Durante la scorsa stagione, prima del ritorno di Zidane, disse chiaramente al suo presidente che se il problema era lui bastava dirlo, e non avrebbe avuto problemi ad andarsene. Più in generale, la tendenza del Real Madrid a liberarsi dei propri capitani over 30 è testimoniata anche dall'epilogo finale delle storie d'amore con Hierro, Raul e Casillas, tutti più o meno lasciati andare nel range tra i 33 e i 35 anni. E Sergio Rasmos, in questa casistica, ci rientra in pieno. Solo un caso? Qualche mese e lo scopriremo.

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